BUONE NOTIZIE 31/2018

Prigionieri di coscienza – Sudan – Il 26 ottobre 2018 Matar Younis Ali Hussein, insegnante di religione coranica e difensore dei diritti umani, è stato assolto dalle accuse di guerra contro lo stato”, “tentativo di sovvertire il sistema costituzionale” e “spionaggio”. Se giudicato colpevole anche di uno solo di questi reati, sarebbe stato messo a morte. Era stato arrestato il 1° aprile dopo aver criticato il governo sudanese per gli omicidi, i rapimenti, le devastazioni e i saccheggi dei villaggi, la violenza sessuale e altro ancora in corso da 15 anni in Darfur. Più volte, aveva denunciato il falso “processo di pace” promosso dal governo e aveva sollecitato protezione per gli sfollati del conflitto. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza.

Diritti dei minori – Israele e Territori palestinesi occupati – Ahed Tamimi, l’attivista palestinese di 17 anni condannata a otto mesi per aver spintonato e preso a schiaffi e calci due soldati israeliani dotati di armi pesanti ed equipaggiamento protettivo, è stata rilasciata il 29 luglio 2018 con 21 giorni di anticipo sulla fine della pena.

Pena di morte – Stati Uniti d’America – Il 20 luglio 2018, per la prima volta nel corso del suo mandato, il governatore dello stato dell’Ohio John Kasich ha commutato una condanna a morte, quella di Taymond Tibbetts, a causa di “rilevanti errori” nel corso del processo capitale risalente a oltre 20 anni prima.