Buone notizie

Giustizia internazionale – Sud Sudan – Il 25 marzo 2019 il procuratore generale del Sud Sudan dovrà comparire di fronte alla Corte di giustizia dell’Africa orientale per rendere conto dell’arresto, avvenuto il 27 aprile 2018, dell’uomo d’affari Kerbino Agok Wol, tuttora detenuto e senza accesso a familiari e avvocati.

Libertà d’espressione – Burkina Faso – L’11 marzo 2019, di fronte a una grande mobilitazione della società civile compresa la locale sezione di Amnesty International, il governo ha deciso di ritirare una disegno di legge che avrebbe introdotto nel codice penale una serie di limitazioni alla libertà d’espressione e d’informazione e che avrebbe penalizzato il lavoro di giornalisti, blogger e difensori dei diritti umani.

Pena di morte – Stati Uniti d’America – Il 13 marzo 2019 il governatore della California, Gavin Newsom, ha annunciato la moratoria sulle esecuzioni con questa dichiarazione: “Non credo che una società civilizzata possa affermare di essere leader nel mondo finché il suo governo continua ad approvare l’esecuzione premeditata e discriminatoria della sua gente”.

Prigionieri di coscienza – Repubblica Democratica del Congo – Il 13 marzo 2019, mantenendo l’impegno di scarcerare tutti gli attivisti politici in carcere entro i primi suoi 100 giorni, il neo-presidente Felix Tshisekedi ha graziato circa 700 prigionieri, moltissimi dei quali arrestati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018 solo per aver preso parte a manifestazioni pacifiche.