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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2009-06-10 17:13:11
Invio #: 8
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 297 del 10 giugno 2009

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero

CHIVASSO (TO) e NOVARA - Presentazione del Rapporto Annuale 2009 di Amnesty International - 16 e 27 giugno 2009

NICHELINO (TO) - Aperitivo informativo sul tema dei rifugiati - 18 giugno 2009

RIVOLI (TO) - Serata informativa su migranti e rifugiati - 18 giugno 2009

NOVI LIGURE (AL) - Cena sociale dedicata al tema dei rifugiati - 19 giugno 2009

TORINO - Giornata Mondiale del Rifugiato - 20 giugno 2009

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE - Tavolini presso i supermercati Coop in varie località

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE

 

 
 
 
 

CHIVASSO (TO) e NOVARA - Presentazione del Rapporto Annuale 2009 di Amnesty International

I Gruppi locali di Amnesty International propongono, in varie località, incontri di presentazione al pubblico del Rapporto annuale 2009: un'occasione per approfondire tematiche di attualità relative ai diritti umani e prendere contatti con gli attivisti della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta. Il volume, pubblicato in Italia da EGA editore, analizza la situazione dei diritti umani in 157 paesi.

I prossimi appuntamenti saranno:

Chivasso (TO) - 16 giugno 2009
Saletta "I Care"
Via Italia, 1
Ore 21
Gruppo Italia 127

Novara - 27 giugno 2009
Biblioteca Civica "Negroni"
C.so F. Cavallotti, 4/6
Ore 10.30
Gruppo Italia 46

Il calendario degli incontri verrà aggiornato con nuove date nelle prossime settimane.

Per informazioni:
Gruppo Italia 127
gr127@amnesty.it

Gruppo Italia 46
gr046@amnesty.it

 

 
 
 
 

NICHELINO (TO) - Aperitivo informativo sul tema dei rifugiati

Giovedì 18 giugno
Circolo "1° maggio" - Via 1° maggio, 18
ore 18-22

Il Gruppo Italia 280 propone un aperitivo di raccolta fondi per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato. La serata includerà un momento informativo, con la presenza di Cristiana Cavagna, referente per i rifugiati della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International. Musica dal vivo eseguita dal duo Lugaro - Galante. Tutto il ricavato della serata sarà devoluto ad Amnesty International.


Per informazioni:
Gruppo Italia 280
gr280@amnesty.it

 
 
 
 

RIVOLI (TO) - Serata informativa su migranti e rifugiati

Giovedì 18 giugno
Teatro della Scuola Media "Gobetti"
Via Fratelli Bandiera, 1
Ore 21

Il Gruppo Italia 115 di Amnesty International, insieme ad AssoPace, organizza una serata informativa sul tema dei migranti e dei rifugiati. E' previsto l'intervento di esponenti delle due associazioni e la proiezione del documentario "Una visione globale", prodotto dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno.

 

Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it

 
 
 
 

NOVI LIGURE (AL) - Cena sociale dedicata al tema dei rifugiati

Venerdì 19 giugno
Agriturismo Tenuta La Marchesa
Via Gavi, 87
Ore 20,30

Il Gruppo Italia 104 di Amnesty International propone una cena aperta a soci, amici, simpatizzanti.  Nel corso della serata sarà distribuito materiale informativo sulla Giornata del Rifugiato. L'importo della cena (30 euro) comprende un ricco buffet di prodotti locali e piatti del territorio, con un piccolo omaggio. Una parte del ricavato sarà devoluta ad Amnesty International.

Per informazioni:
Gruppo Italia 104
gr104@amnesty.it
prenotazioni entro il 14 giugno (tel. 0143/322568, ore pasti)

 
 
 
 

TORINO - Giornata Mondiale del Rifugiato

Sabato 20 giugno
Unione Culturale - Via Cesare Battisti, 4/b
Ore 10-18

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato indetta dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, l'associazione Mosaico, in collaborazione con altre associazioni tra cui Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta, organizza il convegno "Percorsi di accoglienza? I destini dei richiedenti asilo, dei rifugiati politici e dei titolari di protezione internazionale".

Il programma della giornata sarà:

Mattina
- Il significato della Giornata Mondiale del Rifugiato
- l'accesso ai diritti
- il significato del "pacchetto sicurezza"
- chi sono il rifugiato e la rifugiata
- un approccio etnopsicologico.

Pomeriggio
- I rifugiati a Torino e in Piemonte: qual è la situazione
- il rifugiato: percorsi e legislazione
- il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati a Torino e in Piemonte
- l'esperienza del Rifugio Diffuso
- progetto "Piemonte: non solo asilo"
- presentazione del progetto per rifugiati con disagio psichico.

Nella serata, a cura dell'Arci, sarà proiettato il documentario "Come un uomo sulla terra", presso il Museo di Scienze Naturali (via Giolitti, 36).

All'esterno dell'Unione Culturale, per tutta la giornata, si terranno mostre, eventi artistici ed animazione.

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne  Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it


 

 
   
   
   
   
 
 
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, nè sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà  di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità  sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità  in pi๠per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività  di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!

I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una nuova iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà  distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà  a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività  dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Nelle prossime settimane gli attivisti di Amnesty International saranno presenti presso alcuni supermercati Coop per distribuire i gettoni.

TORINO - sabato 13 giugno
Ipercoop Parco commerciale Dora
via Livorno, 51
Ore 10,30 - 18,30

BRA - sabato 13 giugno
Coop di via Senatore Sartori, 9
Ore 15-19

NOVARA - sabato 13 giugno
Ipercoop c/o Centro commerciale S. Martino
via Ugo Porzio Giovanola, 11

VERCELLI - sabato 13 giugno
Coop di largo Chatillon, 10
Ore 10-13 e 15-19

CUNEO - venerdì 19 giugno
Ipercoop - Via Cascina Colombaro, 26/a

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

AZIONE URGENTE - Perù: timore per l'incolumità di almeno 248 nativi dell'Amazzonia feriti e arrestati durante gli scontri con la polizia

 

Decine di manifestanti delle comunità native dell'Amazzonia sono state arrestate e almeno 169 sono rimasti feriti a seguito delle proteste che hanno avuto luogo il 5 giugno scorso nella città di Bagua, dipartimento di Amazonas.

I nativi delle comunità dell'Amazzonia hanno iniziato a protestare contro una serie di decreti legislativi sull'uso della terra e delle risorse naturali nella giungla amazzonica a metà aprile. Le comunità native non sono state consultate su questa legislazione nonostante il Perù abbia ratificato la Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) 169, che obbliga il governo a consultare la popolazione nativa per ogni tipo di decisione o legislazione che riguardi i suoi interessi. A causa delle proteste, il 9 maggio il governo ha dichiarato 60 giorni di stato di emergenza nella zona.

Il 5 giugno, dopo 50 giorni di proteste, la Polizia nazionale ha sgomberato con la forza i nativi che stavano protestando bloccando una strada d'accesso a Bagua. L'azione ha causato la morte di almeno nove nativi e 24 agenti di polizia e il ferimento di 200 persone, tra cui 31 agenti. Si teme che il numero di manifestanti uccisi sia più elevato. Secondo fonti locali, alcune persone rimaste ferite non avrebbero ricevuto le adeguate cure mediche poiché le strutture sanitarie locali erano prive delle attrezzature necessarie.

L'ufficio dell'Ombudsman ha confermato che 79 manifestanti si troverebbero sotto custodia militare e della polizia. Tuttavia, non è chiaro che tipo di trattamento stiano ricevendo, di quali reati sarebbero accusati e se abbiano accesso a cure mediche e assistenza legale.

 

 

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BUONE NOTIZIE

Difensori dei diritti umani

Messico - Il 18 maggio 2009 l'Alta corte interamericana sui diritti umani (l'organismo giudiziario istituito dalla Commissione interamericana sui diritti umani) ha ordinato al governo messicano di mettere in atto misure di protezione nei confronti di oltre 100 difensori dei diritti umani, tra cui esponenti del Centro per i diritti umani Tlachinollan e dell'Organizzazione dei popoli indigeni Me'phaa e attivisti del gruppo
indigeno Mixtec. Le misure di protezione devono riguardare anche Ines Fernandez, una donna Tlapaneca che venne rapita e stuprata dai militari messicani nel 2002 e sul cui caso Amnesty International continua a svolgere un'azione per chiedere l'incriminazione dei responsabili.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt)

Nazioni Unite - Il 29 maggio 2009 il Comitato sui diritti economici, sociali e culturali (il gruppo di esperti che supervisiona l'attuazione del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali) ha
adottato un nuovo Commento generale sul tema della discriminazione. Il Commento interpreta l'art. 2, comma 2 del Patto facendo specifico riferimento alla discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere. Amnesty International aveva fatto una raccomandazione in questo senso, in un memorandum inviato al Comitato nell'agosto 2008.

 
 
 
  

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
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