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Newsletter n. 346 del 4 luglio 2011
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Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
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In questo numero:
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TORINO - Una domenica per Amnesty alla Drogheria
Domenica 11 luglio
dalle ore 13 in poi
Drogheria
Piazza Vittorio 18
Continuano anche d'estate i festeggiamenti per ricordare il 50°compleanno di Amnesty International!
Domenica 11 luglio, dalle 13 in poi, La Drogheria, noto cocktail bar di piazza Vittorio, dedicherà la giornata ad Amnesty International.
A partire da pranzo, passando per l'aperitivo, concludendo con la serata, per ogni consumazione superiore ai 4 euro, 50 centesimi saranno devoluti ad Amnesty International.
Sarà presente un tavolino di Amnesty International con la possibilità di firmare gli appelli e acquistare materiale promozionale.
Per informazioni:
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011.8170530
ai.torino@amnesty.it
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CAMPI GIOVANI 2011
Vuoi fare una vacanza diversa?
Vuoi avere un'occasione di riflettere sulla situazione dei diritti umani nel mondo in un contesto giovane e sereno?
Anche quest'anno Amnesty International organizza i Campi Giovani, per permettere a molti ragazzi di approfondire la tematica dei diritti umani alternando momenti di formazione a svago e privilegiando sempre il confronto partecipativo!
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ECCO LE PROPOSTE DI QUEST'ANNO!
- U4Rights!, il campo giovani estivo organizzato dalla Sezione Italiana di Amnesty International, che quest'anno giunge alla sua quinta edizione!
Il campo si terrà a Passignano sul Trasimeno (Perugia) dal 25 al 29 luglio (da 14 a 18 anni) e dall'1 al 5 agosto (da 19 a 25 anni), nel Centro di educazione ambientale Panta rei.
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- Dal 23 al 30 luglio: il primo campeggio per i diritti umani a Lampedusa. Partito come esperimento condiviso e realizzato in collaborazione con associazioni e realtà locali, è diventata uno stimolante cantiere a cui vogliamo invitare tutti e tutte, per incontrare chi a Lampedusa vive, lavora, accoglie, si batte per i propri diritti e per il rispetto dei diritti degli altri
- Tu puoi fare la differenza!
Dal 24 al 28 agosto la VII edizione del campo di Educazione ai diritti umani organizzato dalla circoscrizione Emilia Romagna di Amnesty International. Cinque giorni nel parco diMontesole all'insegna della promozione della cultura dei diritti umani per avvicinare 15 giovani delle scuole superiori ai temi della pace.
Leggi di più
Per informazioni:
campogiovani@amnesty.it
Tel.064490220 - 3287412913
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CONCORSO LETTERARIO "Diritto di Parola"
Diritto di parola è un concorso narrativo nato in collaborazione con Amnesty International eFandango Libri a cui si può partecipare scrivendo un racconto breve di non più di 10.000battute che affronti in maniera originale il tema dei diritti umani, per riuscire a raccontarli, e a leggerli, da nuove prospettive.
L'invio deve essere fatto all'email concorso@festivalhumanrights.eu entro l' 8 Agosto 2011.
Il racconto più bello sarà pubblicato sul sito di Fandango Libri, di Amnesty International e del Festival dei Diritti Umani e premiato dal palcoscenico di We are rights.
Scarica il bando
Per informazioni:
www.festivalhumanrights.eu
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APPELLO - Striscia di Gaza: Gilad Shalit ostaggio da 1825 giorni
Il 25 giugno, Gilad Shalit, soldato israeliano di 24 anni, avrà trascorso cinque anni in prigionia, in un luogo sconosciuto della striscia di Gaza. Da quasi due anni la famiglia Shalit non ha più sue notizie ma, nonostante questo, continua a sperare almeno in una lettera di Gilad.
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Gilad è stato catturato durante un attacco alla sua base militare da gruppi armati palestinesi, tra cui l'ala militare di Hamas; altri due soldati furono uccisi e un terzo ferito. Gilad Shalit è trattato come merce di scambio per le richieste politiche di Hamas, tra cui il rilascio di alcune delle migliaia di palestinesi detenuti da Israele, a molti dei quali vengono negate le visite dei familiari.
Per cinque anni, a Gilad Shalit è stato negato ogni contatto significativo con il mondo esterno; gli è stato impedito anche lo scambio di lettere con i suoi familiari che continuano a lottare per lui e che vivono ogni giorno nella speranza di ricevere un messaggio dal figlio che li tranquillizzi sul suo stato di salute e sulle condizioni di vita. Questo le parole del padre Noam: "Non so dove lo tengono né come lo trattano...Non so neanche se si ancora vivo...". L'ultima volta che la famiglia lo ha sentito parlare è stato in un video in cui leggeva un comunicato tenendo in mano una copia di un giornale datato 14 settembre 2009.
Amnesty International si appella oggi alle autorità de facto di Hamas a Gaza affinché si conformarmino agli obblighi derivanti dal diritto internazionale umanitario di assicurare che Gilad Shalit sia trattato bene, tenuto in condizioni di vita umane e dignitose, che gli sia permesso di comunicare con la sua famiglia, anche attraverso l'invio e la ricezione di lettere, e che gli sia consentito l'accesso immediato al Comitato internazionale della Croce Rossa. Le autorità de facto devono cessare di trattare Gilad Shalit come ostaggio, in quanto flagrante violazione degli obblighi derivanti dal diritto umanitario internazionale.
Aiutaci ad alleviare le sofferenze di Gilad Shalit e della sua famiglia firmando la petizione a Isma'il Haniyeh, primo ministro l'amministrazione de facto di Hamas a Gaza.
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BUONE NOTIZIE
Impunità
Bahrein - ll 30 giugno 2011 il re del Bahrein Hamad bin Isa al Khalifa ha annunciato il trasferimento ai tribunali civili di tutti i processi connessi alle proteste di febbraio e marzo e in corso presso le corti marziali nonché la revisione in giudizio civile dei verdetti già emessi dai tribunali militari. Il re ha anche istituito una commissione indipendente d’inchiesta sulle violazioni dei diritti umani commessi nei recenti mesi.
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Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it
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