| Newsletter n. 301 del 29 giugno 2009 |
| Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta | | | In questo numero: | | | |
| | | | TORINO, NOVARA e NOVI LIGURE (AL) - Presentazione del Rapporto Annuale 2009 di Amnesty InternationalI Gruppi locali di Amnesty International propongono, in varie località, incontri di presentazione al pubblico del Rapporto annuale 2009: un'occasione per approfondire tematiche di attualità relative ai diritti umani e prendere contatti con gli attivisti della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta. Il volume, pubblicato in Italia da EGA editore, analizza la situazione dei diritti umani in 157 paesi.
I prossimi appuntamenti saranno: Torino - 29 giugno 2009 Libreria Coop Piazza Castello, 113 Ore 18 A cura di Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Introduce Angela Vitale Negrin (Vice responsabile della circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International); partecipano Michael Nyangi (attivista per il microcredito in Kenya) e Daniele Stasi (Comitato direttivo di Amnesty International - Sezione Italiana). Novara - 3 luglio 2009 Biblioteca Civica "Negroni" - via F. Cavallotti, 4/6 Ore 17 A cura del Gruppo Italia 046 Novi Ligure (AL) - 22 luglio 2009 Biblioteca Civica - via Marconi, 66 Ore 21 A cura del Gruppo Italia 104 Il calendario degli incontri verrà aggiornato con nuove date nelle prossime settimane. Per informazioni: Amnesty International Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta Tel . 011/8170530 - ai.torino@amnesty.it
Gruppo Italia 046 a.ceruso@amnesty.it Gruppo Italia 104 gr104@amnesty.it | | | |
| | | | TORINO - Incontro con l'attivista kenyota Michael NyangiLunedì 29 giugno Cascina Roccafranca - via Rubino, 24 Ore 21 La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International propone un incontro con Michael Nyangi, attivista per il microcredito in Kenya. Nyangi vive e lavora dal 1999 nello slum di Kibera, alla periferia di Nairobi. Il suo intervento riguarderà uno dei temi della nuova campagna "Io pretendo dignità": le condizioni di vita negli insediamenti abitativi precari. Introdurrà la serata Javier Gonzalez Dìez (Responsabile di Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta) ed interverrà Daniele Stasi (Comitato direttivo di Amnesty International - Sezione italiana). Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 - ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | TORINO/ALTA VALLE DI SUSA - Trekking solidale con Amnesty International
Domenica 5 luglio Ritrovo ore 7.15 - C.so Regina Margherita angolo C.so Lecce La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International invita soci, amici e simpatizzanti ad una piacevole giornata di trekking in montagna. La partenza è prevista per le 7.30 da Torino (ritrovo al piazzale di c.so Regina Margherita, angolo c.so Lecce), con la possibilità di un secondo appuntamento alle 8 - per chi viene da fuori città - al piazzale dopo l'uscita di Almese dell'autostrada Torino-Frejus. Si raggiungerà, con mezzi privati (con possibilità di condivisione del viaggio), il comune di Monginevro. Il tragitto prevede lo spostamento da Monginevro al monte Chenaillet e poi al monte Gimont, per poi ridiscendere a Claviere, in un percorso ad anello. Il dislivello è di circa 700 metri e la durata prevista è di 2 ore e mezza. Il percorso riveste un notevole interesse geologico: sarà possibile osservare un frammento di dorsale oceanica costellata di coni vulcanici e bolle di lava, sgorgata sul fondo marino 150 milioni di anni fa, ora sollevata a formare il massiccio del monte Chenaillet. Saranno presenti alcuni attivisti della Circoscrizione, a disposizione per informazioni sull'associazione e le sue attività.
La quota di partecipazione richiesta - 15 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini fino a 14 anni -comprende: - assicurazione - pranzo al sacco con prodotti tipici locali - accompagnatore - una percentuale devoluta ad Amnesty, in sostegno alle attività associative.
E' richiesta una conferma della partecipazione entro mercoledì 1° luglio (a causa di vincoli legati all'assicurazione). La quota va versata in anticipo, presso la sede della Circoscrizione (corso San Maurizio, 12 bis), aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18, oppure tramite bonifico bancario. Per conoscere le coordinate bancarie e per ogni informazione, potete rivolgervi alla sede stessa. Vi verrà inviato un modulo di iscrizione, da restituire compilato. Numero minimo di partecipanti: 12. In caso di pioggia alla partenza della gita, verrà trattenuto da Amnesty il 30% della quota, per ciascun partecipante. Cosa portarsi? - scarpe da trekking - abbigliamento adatto ad un'escursione in media montagna - borraccia/acqua. I prossimi appuntamenti: - 26 luglio: Val Maira - dalla borgata Serre al Vallone di Elva - 27 settembre: Valle d'Aosta - Vallone di Champdepraz. Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 - ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | TORINO - Serata - dibattito "Il Perù tra domanda di giustizia e impunità: una questione irrisolta"
Martedì 14 luglio 2009 Sala dell'Antico Macello di Po - via Matteo Pescatore, 7 Ore 20.45 Ingresso libero Il Gruppo Italia 238 di Amnesty International, insieme al Centro Cultural Peruano di Torino, organizza una serata- dibattito sulla situazione peruviana. Programma:
Violazioni dei diritti umani in Perù: vittime di ieri e di oggi (Carla Gottardi - già Presidente di Amnesty International, Sezione Italiana)
Portare Alberto Fujimori di fronte alla giustizia - Proiezione tratta dal video "Justice without borders" (Amnesty International Usa, produzione Skylight Pictures, sottotitoli a cura di Matteo Ceddia)
Corruzione e abuso di potere in Perù negli ultimi 30 anni: una pesante eredità (Luis Dapelo, docente di Lingua e Traduzione spagnola nelle Università di Genova e Cagliari)
Il ruolo delle comunità peruviane all'estero (Laura Prada de Olave, Presidente del Centro Cultural Peruano di Torino) Per informazioni: Gruppo Italia 238 gr238@amnesty.it Tel. 011/8170530 | | | |
| | | | BOMBONIERE SOLIDALI - Rendi la tua festa ancora più speciale!
Un matrimonio, un battesimo, una laurea: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, ideati da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it. Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International
Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato. Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte. Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare. Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni. COME FARE? E' SEMPLICISSIMO! Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000: 1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc". 2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582. La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale. Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!
Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | 1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE
Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!
I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una nuova iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo. La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali. Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi. Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta. Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | AZIONE URGENTE - Lituania: possibile adozione di una legge omofobica Lo scorso 16 giugno, il parlamento lituano (Seimas) ha approvato un emendamento alla legge "Protezione dei minori contro il dannoso effetto dell'informazione pubblica" che istituzionalizza l'omofobia, viola il diritto alla libertà di espressione e quello di essere liberi da ogni discriminazione. Sessantasette parlamentari su 74 hanno votato a favore della legge. Il presidente ha 10 giorni di tempo per decidere se porre il veto; se dovesse firmare la legge si verrebbe a creare un precedente allarmante. La legge, così come modificata, proibisce la diffusione di qualsiasi tipo di materiale che "agisce in favore delle relazioni omosessuali, bisessuali e poligamiche", in quanto queste causano "effetti negativi sullo sviluppo dei minori". Pone l'omosessualità allo stesso livello di tematiche quali le violenze fisiche e psicologiche, delle immagini che mostrano corpi morti o mutilati e di tutte quelle informazioni che possono provocare orrore o incoraggiare le automutilazioni o il suicidio. Amnesty International è preoccupata perché questa nuova legge non solo istituzionalizza l'omofobia e viola il diritto alla libertà di espressione ma potrebbe essere utlizzata per limitare il lavoro dei difensori dei diritti umani sulle tematiche legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Questa nuova legge si inserisce in un clima fortemente discriminatorio e intimidatorio ai danni della comunità Lgbt in Lituania. Inoltre, viola gli impegni assunti con i trattati internazionali ed europei sui diritti umani dei quali la Lituania è stato parte e contraddice il documento firmato nel dicembre 2008 all'Assemblea generale dell'Onu nel quale si riafferma che i diritti umani riguardano tutti gli individui indipendentemente dal loro orientamento sessuale e/o identità di genere. | | | |
| | | | | | | | | | | | | | Ufficio Stampa Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta Corso San Maurizio 12 bis Torino Tel. 011/8170530 aipiemonte.press@libero.it |
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