| Newsletter n. 302 del 6 luglio 2009 |
| Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta | | | In questo numero: | | | |
| | | | BORGARO TORINESE (TO) - Raccolta firme al concerto di Caparezza Lunedì 6 luglio 2009 C/O Chicobum Festival Parco Chico Mendez Il Gruppo Italia 238 di Amnesty International sarà presente al concerto di Caparezza per raccogliere firme a sostegno di Marcelo Freixo, parlamentare brasiliano dello stato di Rio, e del suo assistente Vinicius George, minacciati da gruppi delle "milicias" di Rio de Janeiro ed anche a sostegno della comunità indigena Yakye Axa del Paraguay, che vive in condizioni insostenibili in attesa che le siano restituite le proprie terre ancestrali. Per informazioni: Gruppo Italia 238 gr238@amnesty.it | | | |
| | | | TORINO - Incontro - dibattito sul Perù "Il Perù tra domanda di giustizia e impunità: una questione irrisolta"Martedì 14 luglio 2009 Sala dell'Antico Macello di Po - via Matteo Pescatore, 7 Ore 20.45 Ingresso libero Il Gruppo Italia 238 di Amnesty International, insieme al Centro Cultural Peruano di Torino, organizza una serata- dibattito sulla situazione peruviana. Programma:
Violazioni dei diritti umani in Perù: vittime di ieri e di oggi (Carla Gottardi - già Presidente di Amnesty International, Sezione Italiana)
Portare Alberto Fujimori di fronte alla giustizia - Proiezione tratta dal video "Justice without borders" (Amnesty International Usa, produzione Skylight Pictures, sottotitoli a cura di Matteo Ceddia)
Corruzione e abuso di potere in Perù negli ultimi 30 anni: una pesante eredità (Luis Dapelo, docente di Lingua e Traduzione spagnola nelle Università di Genova e Cagliari)
Il ruolo delle comunità peruviane all'estero (Laura Prada de Olave, Presidente del Centro Cultural Peruano di Torino) Per informazioni: Gruppo Italia 238 gr238@amnesty.it Tel. 011/8170530 | | | |
| | | | NOVI LIGURE (AL) - Presentazione del Rapporto Annuale 2009 di Amnesty InternationalI Gruppi locali di Amnesty International propongono, in varie località, incontri di presentazione al pubblico del Rapporto annuale 2009: un'occasione per approfondire tematiche di attualità relative ai diritti umani e prendere contatti con gli attivisti della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta. Il volume, pubblicato in Italia da EGA editore, analizza la situazione dei diritti umani in 157 paesi.
Il prossimo appuntamento sarà: Novi Ligure (AL) - 22 luglio 2009 Biblioteca Civica - via Marconi, 66 Ore 21 A cura del Gruppo Italia 104 Il calendario degli incontri verrà aggiornato con nuove date nelle prossime settimane. Per informazioni: Gruppo Italia 104 gr104@amnesty.it | | | |
| | | | TORINO/VAL MAIRA - Gita in montagna con Amnesty International
Domenica 26 luglio Ritrovo ore 8.15 Ritrovo ore 8.15 - luogo da definire (Torino) La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International invita soci, amici e simpatizzanti ad una piacevole camminata in montagna. La partenza è prevista per le 8.30 da Torino. Si raggiungerà, con mezzi privati, il Colle della Bicocca (m 2285), in Val Maira (CN). Il tragitto procede dal Colle della Bicocca fino al lago delle Camoscere (m 2650), passando sotto il Pelvo d'Elva. Il dislivello è di circa 350 metri e la durata prevista è di 3 ore (andata e ritorno). L'itinerario riveste un notevole interesse paesaggistico; da notare la tipica architettura alpina con elementi nordici.
La quota di partecipazione richiesta - 15 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini fino a 14 anni -comprende: - assicurazione - pranzo al sacco con prodotti tipici locali - accompagnatore - una percentuale devoluta ad Amnesty, in sostegno alle attività associative.
E' richiesta una conferma della partecipazione entro mercoledì 22 luglio. La quota va versata in anticipo, presso la sede della Circoscrizione (corso San Maurizio, 12 bis), aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18, oppure tramite bonifico bancario. In caso di pioggia alla partenza della gita, verrà trattenuto da Amnesty il 30% della quota per ciascun partecipante.
I prossimi appuntamenti: - 27 settembre: Valle d'Aosta - Vallone di Champdepraz. Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | BOMBONIERE SOLIDALI - Rendi la tua festa ancora più speciale!
Un matrimonio, un battesimo, una laurea: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, ideati da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it. Per informazioni: Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International
Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato. Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, nè sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte. Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare. Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni. COME FARE? E' SEMPLICISSIMO! Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000: 1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc". 2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582. La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale. Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!
Per informazioni: Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | 1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE
Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!
I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una nuova iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo. La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali. Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi. Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta. Per informazioni: Tel. 011/8170530 ai.torino@amnesty.it | | | |
| | | | AZIONE URGENTE - Messico: difensori dei diritti umani sotto attacco nello Stato di Guerrero
Nello stato di Guerrero, nel sud del Messico, le intimidazioni e gli attacchi contro i difensori dei diritti dei popoli nativi sono all'ordine del giorno. Tale è l'aggravarsi e l'urgenza della situazione che, il 9 aprile 2009, la Corte interamericana dei diritti umani ha ordinato allo stato messicano di adottare misure di protezione per 107 attivisti, la maggior parte dei quali nativi, che corrono gravi pericoli. Tra questi vi sono anche Margarita Martín de las Nieves e Guadalupe Castro, vedove dei difensori dei diritti umani Manuel Ponce e Raúl Lucas Lucía dell'Organizzazione per il futuro del popolo mixteco (Ofpm), assassinati nel febbraio 2009 e i cui omicidi rimangono a tutt'oggi impuniti. Il 24 giugno a Ayutla de los Libres, le due donne hanno preso parte a una riunione del Centro dei diritti umani della montagna Tlachinollan, una Ong che si occupa della tutela dei diritti umani e che costituisce un importante punto di riferimento per le altre organizzazioni locali. Alla riunione è intervenuto anche un ufficiale della polizia di stato, per prendere accordi sulle misure di protezione che lo stato aveva promesso loro a partire dal 23 giugno. Mentre viaggiavano su un furgone per fare rientro a casa, Margarita Martín de las Nieves e altri due familiari, Santiago Ponce Lola e Modesta Laureano, anche loro attivisti dell'Ofpm, sono stati attaccati da un uomo che dal bordo della strada ha sparato contro di loro. Per fortuna nessuno è stato ferito. La polizia, nonostante gli accordi presi il giorno stesso durante la riunione, non era presente a proteggerli. Amnesty International chiede alle autorità di attuare e rafforzare ulteriormente le misure di protezione accordate a Margarita Martín e Guadalupe Castro e di intraprendere azioni efficaci per proteggere tutti i difensori dei diritti umani per i quali la Corte interamericana si è mobilitata. | | | |
| | | | BUONE NOTIZIEPena di morte
Nigeria - Il 24 giugno 2009 il governatore dello stato di Jigawa ha concesso la grazia a sei condannati a morte. Sale Dagayya, Isa Mato, Shabe Alhaji Galadima, Haruna Alhaji Galadima, Amadu Idi e Sambo Alhaji Galatima erano stati condannati alla pena capitale diversi anni prima per omicidio colposo.
Diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender
Slovenia - Dopo le violenze che ne avevano segnato la vigilia (compresa l'aggressione a una giornalista lesbica e un attacco contro un locale), il Lubiana Pride del 26 giugno 2009 si è svolto in modo del tutto pacifico con una grande partecipazione, compresa quella del ministro dell'Interno. La polizia ha avviato le indagini sulle violenze.
Lituania - Il 26 giugno 2009 il presidente della Repubblica ha posto il veto alla legge su "Protezione dei minori contro il dannoso effetto dell'informazione pubblica". Amnesty International insieme ad altri attivisti e organizzazioni locali, aveva fortemente criticato la legge, che vietava tra le altre cose la diffusione di informazioni legate all'orientamento sessuale, ritenendo che tale legge avrebbe comportato un'istituzionalizzazione dell'omofobia, già largamente diffusa in tutto il paese, e avrebbe potuto limitare l'operato dei difensori dei diritti umani sulle tematiche Lgbt.
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| | | | | | Ufficio Stampa Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta Corso San Maurizio 12 bis Torino Tel. 011/8170530 aipiemonte.press@libero.it |
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