 |
Newsletter n. 310 del 12 ottobre 2009
|
|
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
|
| |
In questo numero:
|
|
| |
|
|
| |
VERCELLI - Punto informativo
17 ottobre
Sagrato del Duomo - p.za Sant'Eusebio
Ore 15-19
Il Gruppo sarà presente alla Festa dei Popoli organizzata dal CSV Vercelli e da Caritas. L'associazione distribuirà materiale informativo e presenterà la campagna "Io pretendo dignità".
Per informazioni:
Gruppo Italia 93
gr093@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
RIVOLI (TO) - Punto informativo
Sabato 17 ottobre
Via Piol
Ore 15 - 18
Il Gruppo Italia 115 di Amnesty International, in occasione della Giornata internazionale contro la povertà, allestirà un punto informativo e di raccolta firme a sostegno delle azioni della campagna "Io pretendo dignità".
Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
ALBA - Rassegna cinematografica "Altri paesi, altri film"
Martedì 13, 20 e 27 ottobre
Cinema Moretta
Ore 21
Ingresso: euro 4.50
Il Gruppo Italia 270 di Amnesty International aderisce alla 13ma edizione della rassegna cinematografica albese dedicata alla scoperta del cinema extraeuropeo, in un'ottica interculturale.
L'iniziativa è promossa dalla Cooperativa Quetzal, dall'associazione Verso Sud e dalla Città di Alba.
I prossimi film in programma sono:
Martedì 13 ottobre
Mooladè, di Ousmane Sembene (Senegal/Francia 2004)
La battaglia di una donna decisa a proteggere un gruppo di bambine del proprio villaggio dalle mutilazioni genitali.
Martedì 20 ottobre
Water, di Deepa Mehta (Canada/India 2005)
La storia di una sposa bambina che, rimasta vedova, viene reclusa in un ashram e perde, gradualmente, tutti i propri diritti.
Martedì 27 ottobre - Serata dedicata ai cortometraggi
Visa - La dictée, di Ibrahim Letaief (Tunisia 2004)
Le peripezie che devono affrontare i cittadini tunisini per ottenere un visto d'ingresso per la Francia.
Black Sushi, di Dean Blumberg (Sudafrica 2002)
L'incontro di un giovane ex detenuto in cerca di riscatto umano e sociale con la cultura giapponese, attraverso l'arte culinaria del sushi.
Lucky, di Avie Luthra (Sudafrica 2005)
Il giovane Lucky, rimasto orfano, deve trasferirsi a Durban dallo zio, affrontando le difficoltà della vita urbana.
Dewenety, di Dyana Gaye
Il piccolo Dewenety, allievo di una scuola coranica, mendica per le vie di Dakar predicendo successo e fortuna. Un giorno viene a sapere dell'esistenza di Babbo Natale...
Per informazioni:
Gruppo Italia 270
gr270@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
Lotteria di raccolta fondi "Grazie, Amnesty"
La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta vi invita a partecipare all'edizione 2009 della propria lotteria di raccolta fondi "Grazie, Amnesty".
I biglietti saranno distribuiti dai Gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione, in cambio di una donazione minima di 1 euro.
I premi in palio sono numerosi e...per tutti i gusti: non resta che tentare la fortuna! Basta un contributo di 1 euro per aiutare a sostenere l'attività dell'associazione.
L'estrazione dei premi sarà domenica 25 ottobre, alle ore 19, presso il Ristorante De Amicis, in corso Casale, 134 (1° piano).
Il regolamento e l'elenco dei premi sono disponibili sul sito www.amnesty.piemontevda.it.
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
Bomboniere solidali: rendi la tua festa ancora più speciale!
Un matrimonio, un battesimo, una laurea: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo.
Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, ideati da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty.
Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International
Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.
COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!
Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.
La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.
Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE
Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!
I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una nuova iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
|
|
| |
|
|
| |
AZIONE URGENTE - Stop alle esecuzioni in Bielorussia
La Corte suprema della Bielorussia ha respinto l'appello di Vasily Yuzepchuk contro la condanna a morte emessa nei suoi confronti. Adesso ha tempo solo fino al 12 ottobre per chiedere la grazia al Presidente Lukashenka.
Vasily Yuzepchuk è stato condannato a morte dalla Corte regionale di Brest, il 29 giugno 2009, per l'omicidio di sei donne. Il 2 ottobre il suo appello contro la condanna a morte è stata respinto dalla Corte suprema; adesso ha solo 10 giorni per presentare la domanda di grazia al presidente Lukashenka. Una sola volta la grazia è stata concessa da quando il presidente Lukashenka è salito al potere nel 1994.
Vasily Yuzepchuk appartiene a un gruppo marginalizzato: è un rom senza "passaporto interno", per essere riconosciuto cittadino bielorusso. Probabilmente è affetto da malattia mentale e, secondo il suo avvocato, sarebbe analfabeta e incapace di pronunciare i mesi dell'anno. Vasily Yusepchuk sarebbe stato picchiato mentre era in custodia cautelare in due differenti occasioni, a gennaio e a marzo.
In Bielorussia, i prigionieri condannati a morte non vengono avvertiti dell'imminente esecuzione e di solito la condanna viene eseguita pochi minuti dopo il rigetto della richiesta di grazia. Vengono prima portati in una stanza dove, in presenza del direttore della struttura detentiva, del pubblico ministero e di un altro impiegato del ministro dell'Interno, vengono informati del rigetto della richiesta di grazia e che la condanna sarà eseguita. Immediatamente dopo, vengono trasferiti in un'altra stanza, costretti a inginocchiarsi e colpiti alla nuca da colpo di arma da fuoco. La famiglia viene informata solo diversi giorni, addirittura settimane, dopo l'esecuzione.
|
|
| |
|
|
| |
BUONE NOTIZIE
Prigionieri di coscienza
Angola - José Fernando Lelo, giornalista e prigioniero di coscienza adottato da Amnesty International, è stato scarcerato il 21 agosto 2009 a seguito dell'assoluzione da parte della Corte suprema militare. Era stato arrestato il 15 novembre 2007 e accusato di aver agito contro la sicurezza dello stato e aver promosso una ribellione. Il 16 settembre 2008 era stato condannato a 12 anni di carcere. Amnesty International aveva lanciato un appello mondiale in suo favore.
Pena di morte
Iran - Il 5 ottobre 2009 le autorità giudiziarie hanno rinviato a tempo indeterminato l'esecuzione di un ragazzo di nazionalità afgana, Abbas Hosseini, minorenne al momento del reato. Amnesty International aveva emesso un'azione urgente per impedire l'esecuzione.
Rilasci
Iraq - A seguito di ripetuti appelli di Amnesty International, il 7 ottobre 2009 36 cittadini iraniani, residenti nel campo profughi iracheno di Ashraf, sono stati rilasciati dopo quasi tre mesi di prigionia e hanno potuto fare rientro nel campo.
|
|
| |
|
|
Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it
|
| |
|
|
|
|