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Newsletter n. 315 del 30 novembre 2009
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Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
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In questo numero:
TORRE PELLICE (TO) - Stand espositivo presso la Fiera annuale - 8 dicembre 2009
PINEROLO (TO) - Stand informativo - 8 dicembre 2009
BELVEDERE LANGHE (CN) - Proiezione de "Come un uomo sulla terra", aperitivo musicale e cena - 12 dicembre 2009
Un vino per Amnesty
Firma l'appello
Buone notizie
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BEINASCO, COLLEGNO, NICHELINO (TO) - Rassegna cinematografica "IndignAzione"
Dall' 11 novembre al 9 dicembre
Ore 21
Ingresso gratuito
I gruppi Italia 115 e Italia 280 di Amnesty International presentano la 9na edizione della rassegna cinematografica sui diritti umani "IndignAzione", dedicata, quest'anno, alla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata il 20 novembre 1989 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'associazione "Quelli del Quetzal" e con i Comuni di Beinasco, Collegno e Nichelino.
Calendario delle prossime proiezioni
Collegno
Sala polivalente di Villa 5 - via Torino 9/6 (Parco Dalla Chiesa)
Mercoledì 9 dicembre - Rosso Malpelo
Beinasco
Cinema Bertolino - via Don Bertolino, 9
Giovedì 3 dicembre - Rosso Malpelo
Nichelino
Centro "N.Grosa" - via Galimberti, 3
Venerdì 4 dicembre - Water - il coraggio di amare
Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it
Gruppo Italia 280
gr280@amnesty.it
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TORINO - Proiezioni sui Diritti Umani a Sottodiciotto Filmfestival
Anche quest'anno all'interno di Sottodiciotto Filmfestival sarà proposta, in collaborazione con Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta, una serie di proiezioni per le scuole secondarie, commentate da testimoni impegnati sul fronte dei diritti umani e civili.
Gli incontri saranno condotti da Amnesty International.
Programma
Martedì 1° dicembre
Cinema Ambrosio 1 - corso Vittorio Emanuele II, 52
Ore 10
Pa-ra-da di Marco Pontecorvo
Ospite: Silvia Baraldi - Fondazione Parada
Mercoledì 2 dicembre
Cinema Nazionale 1 - via Pomba
Ore 9,30
Lamerica di Gianni Amelio
Ospiti: Berthin Nzonza - rifugiato politico e presidente dell'Associazione Mosaico e Catia Porri - giornalista, ex migrante italiana in Svizzera.
Giovedì 10 dicembre
Cinema Massimo 1 - via Verdi, 18
Ore 10
Persepolis di Marjane Satrapi e Jean Paronnaud
Ospite: Sara Hejazi - dottoranda in Antropologia, esperta in cultura dell'Iran
Per informazioni:
www.sottodiciottofilmfestival.it
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TORINO - Mostra "Mai più violenza"
Dal 25 novembre al 9 dicembre
Centro Sportivo DLF
Corso Rosselli, 153
Dal lunedì al venerdì, ore 9-23
Sabato e domenica, ore 9-20
In occasione del 25 novembre - Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne - il Gruppo Italia-238, in collaborazione con l'Associazione Solidarietà Creativa e il Dopolavoro Ferroviario di Torino, organizza una mostra fotografica sui diritti delle donne.
La mostra "Mai più violenza" sarà visitabile dal 25 novembre al 9 dicembre presso il Centro sportivo dell'Associazione Dopolavoro Ferroviario, in corso Rosselli 153 a Torino.
Per informazioni:
Gruppo Italia 238
gr238@amnesty.it
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CHIVASSO (TO) - "Diritti Umani...tre film d'autore"
Giovedì 3 e 10 dicembre
Cinema Moderno - via Roma, 6
Ore 21
Ingresso: intero 5 euro, ridotto 4 euro (minori di 18 anni).
Il Gruppo Italia 127 di Amnesty International organizza tre serate cinematografiche sul tema dei diritti umani.
Programma
Giovedì 3 dicembre
Il segreto di Esma di Jasmila Zbanic
Giovedì 10 dicembre
L'ospite inatteso di Thomas Mc Carthy
Per informazioni:
Gruppo Italia 127
gr127@amnesty.it
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GRUGLIASCO (TO) - Proiezioni sui Diritti Umani "IndignAzione"
In commemorazione del 61° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il Gruppo Italia 115 organizza un ciclo di proiezioni in collaborazione con il Collettivo Studentesco Nuova.MENTE della Facoltà di Medicina Veterinaria.
Programma
30 novembre - ore 15 - Aula magna A
Persepolis, di Marjane Satrapi e Jean Paronnaud
Film di animazione sull'infanzia della scrittrice a Teheran, dalla fanciullezza durante la rivoluzione islamica alle bombe del conflitto Iran/Iraq, dall'insofferenza per il velo alla scelta di emigrare in Francia. Premio della Giuria al Festival di Cannes 2007.
14 dicembre - ore 15 - Aula magna B
The road to Guantanamo, di Michael Winterbottom, Mat Whitecross
Documentario che racconta la storia vera della detenzione nel campo di Guantanamo Bay di tre giovani inglesi catturati in Afghanistan nel 2001 e ritenuti, a torto, militanti di Al Qaida. I tre giovani vennero rilasciati solo nel 2004. Vincitore dell'Orso d'Argento come miglior regia al 56° Festival di Berlino.
16 dicembre - ore 15 - Aula magna A
Racconti da Stoccolma, di Anders Nilsson
Una giornalista di successo, il proprietario di un locale notturno e un'adolescente turca sono i protagonisti di tre vicende parallele che li portano ad affrontare un dramma comune: tutti si ritrovano costretti a vivere nella paura, minacciati dalle stesse persone che amano. Dovranno scegliere se restare in silenzio o reagire e affrontare le conseguenze della verità. Vincitore dell'Amnesty International Film Award al 57° Festival del Cinema di Berlino.
Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it
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COLLEGNO (TO) - Stand informativo
Sabato 5 dicembre
Giardini Romita (INPS) - Borgata Paradiso
Ore 15-18
Il Gruppo Italia 115 di Amnesty International allestirà un punto informativo in occasione della manifestazione "Un Nat@le che sia tale" , organizzata dal gruppo Ranger G.R.M.P. e dall'associazione Millemani "Insieme x con" di Collegno, in collaborazione con la parrocchia Madonna dei poveri di Collegno.
I volontari raccoglieranno firme a sostegno delle azioni di Amnesty International e proporranno una variegata oggettistica per la raccolta fondi.
Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it
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TORRE PELLICE (TO) - Stand espositivo
Martedì 8 dicembre
Atrio del Municipio
Ore 9-18
Il Gruppo Italia 90 partecipa alla Fiera annuale di Torre Pellice con uno stand espositivo e informativo. In particolare, i volontari distribuiranno dietro donazione il Vino per Amnesty e i Tulipani per i Diritti Umani.
Per informazioni:
Gruppo Italia 090
gr090@amnesty.it
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PINEROLO (TO) - Stand informativo
Martedì 8 dicembre
Portici di corso Torino
Ore 10-19
Il Gruppo Giovani di Pinerolo di Amnesty International sarà presente con uno stand informativo in occasione della Maratona locale.
Per informazioni:
Gruppo Giovani di Pinerolo
asmatini@hotmail.it
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BELVEDERE LANGHE (CN) - Proiezione de "Come un uomo sulla terra", aperitivo musicale e cena
Sabato 12 dicembre
Centro Buddista Healing Sound
Via Giuliani, 15
L'Antenna di Cuneo di Amnesty International invita alla proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra", sabato 12 dicembre alle ore 17.
Seguiranno un aperitivo in musica, dal titolo "Le melodie intramontabili", con il soprano Maria Rosa Bersanetti ed il pianista Paolo Leone, alle ore 19, ed un buffet di degustazione di cucina etnica alle ore 20.
La quota di partecipazione alla serata (28 euro) andrà a sostegno delle attività di Amnesty International.
La prenotazione è obbligatoria entro il 10 dicembre (Istituto Healing Sound, tel. 0173/743006).
Per informazioni:
Antenna di Cuneo
patbarel@tin.it
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Un vino per Amnesty
Per il terzo anno Amnesty International - Piemonte e Valle d'Aosta propone, per il periodo natalizio, il Vino Amnesty: un prodotto di qualità del territorio piemontese, da destinare come regalo con un valore aggiunto.
Regalare un vino Amnesty significa scegliere un prodotto doppiamente "buono": per le sue caratteristiche di eccellenza e perchè contribuisce a sostenere le attività di Amnesty International in difesa dei diritti umani.
Quest'anno l'iniziativa è organizzata in collaborazione con una casa produttrice di Cisterna d'Asti, Tenuta La Pergola. La Tenuta, avviata nel 1903, è situata nel punto di congiunzione tra Monferrato, Langhe e Roero, le tre aree vinicole più prestigiose del Piemonte. Alla cura tradizionale di ogni fase della lavorazione si unisce la collaborazione di esperti enologi e vignaioli. L'alta qualità dei vini, attestata da numerosi riconoscimenti, è garantita dai selezionatissimi vitigni, ciascuno coltivato in una ben precisa area geografica.
Le bottiglie sono impreziosite da un'etichetta disegnata da Luca Barello e Francesca Chessa, volontari attivi di Amnesty.
Le due qualità di vino scelte sono:
Monferrato Rosso 2006 Doc: creato in produzione limitata con le migliori uve Barbera, Croatina e Cabernet Sauvignon dei vigneti della Tenuta, ha un colore rosso tendente al granato, profumo intenso, gusto gradevole, è dotato di una buona struttura.
Monferrato Bianco 2008 Doc: creato in produzione limitata con le migliori uve Arneis e Cortese della Tenuta. Di colore giallo paglierino tenue, di profumo gradevolmente fruttato. Servito fresco, è ottimo come aperitivo e si può bere a tutto pasto, in particolare in abbinamento a piatti di pesce.
Il vino Amnesty può essere acquistato tramite i Gruppi locali o direttamente presso la sede di Torino, in corso San Maurizio, 12 bis. L'offerta minima richiesta è di 10 euro a bottiglia. Sono disponibili confezioni regalo da 2 bottiglie.
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
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APPELLO - Ciad: violenza per le donne in fuga dal Darfur
Le donne che vivono in povertà subiscono diverse forme di discriminazione e violenza: i loro diritti vengono negati sia in quanto donne sia perché appartengono a un gruppo povero e marginalizzato. Il circolo vizioso di povertà e violenza in cui vivono si aggrava in situazioni di conflitto, quando le donne vengono private di ogni bene e sono costrette a scappare dalle loro terre, come nel caso del Darfur.
Costrette a vivere in campi profughi o per sfollati, donne e ragazze sono ulteriormente esposte a violenze e abusi sessuali, come accade nel Ciad orientale. Questa regione, che confina col Darfur, continua ad essere devastata dal conflitto e a ospitare 260.000 rifugiati sudanesi, di cui oltre la metà sono donne, e 180.000 sfollati interni. I rifugiati fuggiti dal conflitto in Darfur attualmente vivono in 12 diversi campi profughi.
Il dispiegamento delle Missione delle Nazioni Unite nella Repubblica Centrafricana e in Ciad (Minurcat) e dell'Unità integrata di sicurezza (Dis) ha ridotto i livelli di violenza nell'area. Tuttavia, i rifugiati subiscono ancora innumerevoli violazioni dei diritti umani: soprattutto le donne e le ragazze, sono spesso vittime di stupro e di altre forme di violenza.
Le donne e le ragazze sono costrette ad avventurarsi fuori dai campi profughi per raccogliere la legna, cercare l'acqua, procurare cibo per il bestiame, coltivare piccoli orti, andare nei mercati dei villaggi. Una volta fuori dai campi, vengono minacciate, maltrattate, attaccate, stuprate o sono vittime di altre forme di violenza sessuale.
Ma anche all'interno del campo, donne e ragazze possono subire violenza per mano di altri rifugiati, a volte di familiari e, in rari casi, di membri delle organizzazioni umanitarie.
I responsabili di queste violazioni dei diritti umani raramente vengono condotti dinanzi alla giustizia. Esiste in Ciad una cultura dell'impunità profondamente radicata e gli uomini che violentano o abusano sessualmente di donne e ragazze raramente sono assicurati alla giustizia.
Il governo del Ciad ha la responsabilità di perseguire i responsabili dei crimini commessi nel campi profughi e per rifugiati. Il Dis ha, tra gli altri, lo specifico mandato di indagare sui crimini e casi di violazioni dei diritti umani commessi contro i rifugiati e sfollati. Tuttavia il personale del Dis non ha la formazione adeguata e manca di risorse. In pochi hanno ricevuto una formazione specialistica; inoltre non hanno intrapreso alcuna effettiva campagna per sensibilizzare sul tema dell'illegalità e degli effetti sulle vittime o altre forme di violenza. Infine, non hanno indagato efficacemente sulle denunce di stupro e di altre forme di violenza.
Tutto questo si aggiunge alla mancata creazione, da parte del governo, di un sistema di giustizia penale efficace nel Ciad orientale con la conseguenza che, nelle comunità, si ricorre a meccanismi di risoluzione informale delle controversie con una complessiva impunità per i responsabili di stupro e di altre forme di violenza.Circa 50 mila civili sono intrappolati in una crisi umanitaria nel distretto di Mullaitivu nel nord dello Sri Lanka. Soffrono per la mancanza di cibo, cure mediche e rischiano di essere uccisi o feriti nel conflitto tra le forze governative e il gruppo di opposizione armato Tigri per la liberazione della patria Tamil (Ltte).
Le Nazioni Unite hanno stimato che dall'inizio dell'anno più di 6.500 civili sono morti e 13 mila sono stati feriti.
Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Icrc), l'unica presenza permanente nelle zone di guerra, ha descritto la situazione come "catastrofica".
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BUONE NOTIZIE
Campagna "Mai più violenza sulle donne"
Messico - Il 19 novembre 2009 la Corte interamericana dei diritti umani ha riconosciuto colpevole e condannato lo stato messicano per la morte di otto donne a Ciudad Juarez, nel novembre 2001, nel caso conosciuto come "il campo di cotone". Si tratta della prima sentenza di condanna per il femmicidio in corso dal 1993 nello stato di Chihuahua, nel nord del paese.
Impunità
Colombia - Il 26 novembre 2009 il tribunale superiore di Bogotà ha condannato il generale in pensione Jaime Uscategui a 40 anni di carcere per il suo coinvolgimento in un massacro avvenuto a Mapiripan, nel dipartimento di Meta, nel luglio 1997. Nel corso di cinque giorni, gruppi paramilitari appoggiati dalla VII Brigata dell'esercito guidata da
Uscategui, seminarono il terrore, uccidendo decine di civili, torturandone e ferendone altri e costringendo centinaia di persone a lasciare il territorio.
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Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
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Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it
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