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Newsletter n. 320 del 5 gennaio 2010
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Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
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In questo numero:
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TORINO - Spettacolo e dibattito sui diritti dell'infanzia
Martedì 12 gennaio
Cavallerizza Reale
Via Verdi, 9
Ore 21
Dall'8 al 15 gennaio si svolge la rassegna Giovani InControScena, organizzata dal Piccolo Teatro d'Arte. Quest'anno, in collaborazione con la Cooperativa D.O.C. ed il Gruppo Italia 280 di Amnesty International, la rassegna sarà dedicata alla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Martedì 12 gennaio, in particolare, verrà rappresentato lo spettacolo "Allah non è mica obbligato ad essere giusto in tutte le cose di quaggiù", che racconta, attraverso gli occhi di Birahima, la storia dei bambini soldato liberiani, per proporre stimoli di riflessione sul tema degli abusi che negano l'infanzia a tanti bambini e adolescenti.
Seguirà un dibattito al quale parteciperanno:
- John Baptist Onama, ex bambino soldato;
- Cecilia Pennacini, docente di Etnologia ed Antropologia visiva, Università degli Studi di Torino;
- Giangiacomo Pace, Amnesty International - Sezione Italiana.
Sarà presente al dibattito anche Lucio De Santis, autore delle riprese originali in Liberia facenti parte della rappresentazione.
Per informazioni:
Gruppo Italia 280
gr280@amnesty.it
Tel. 340/9736233
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TORINO - Aperitivo solidale
Giovedì 28 gennaio
Shortbus - Via Gaudenzio Ferrari, 5
Dalle ore 19
La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta vi invita ad un aperitivo per contribuire alla tutela dei diritti umani. Il costo a persona è di 7 euro; scegliendo un bicchiere di vino Amnesty, 3 euro verranno devoluti all'associazione. Sarà possibile avere informazioni sulle azioni e campagne in corso e firmare gli appelli attivi.
Il Vino Amnesty, prodotto dalla Tenuta La Pergola di Cisterna d'Asti, è ancora disponibile presso la sede dell'associazione in corso San Maurizio, 12 bis, in due qualità (Monferrato Rosso e Monferrato Bianco) ed in pratiche confezioni regalo da due bottiglie.
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
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Un Vino per Amnesty
Cari amici,
sappiamo che seguite le nostre attività ed appoggiate l'azione di Amnesty International; è proprio per questo che vi proponiamo di sostenerci, anche in questo periodo natalizio, scegliendo per i vostri cari un regalo un po' speciale. Come sapete dagli ultimi numeri della newsletter, per il terzo anno Amnesty International - Piemonte e Valle d'Aosta propone a soci, amici, sostenitori il Vino per Amnesty.
Un prodotto di qualità del territorio piemontese, per un regalo doppiamente "buono", che serve a sostenere le attività della nostra associazione in difesa dei diritti umani, a livello locale e globale, e vi dà, quindi, l'opportunità di appoggiare concretamente il nostro impegno e contribuire a diffondere su un piano concreto una cultura dei diritti umani.
Avete mai pensato di regalare la libertà ad un prigioniero per motivi di coscienza? O il diritto a cure adeguate per la salute riproduttiva ad una donna che rischia di morire per complicazioni legate al parto? O il diritto a coltivare la propria terra ad una popolazione che rischia di vedersela sottrarre? Sostenendo la nostra azione, contribuite concretamente a cause come queste, e quindi all'impegno nel costruire un mondo in cui i diritti umani vengano sempre più riconosciuti e rispettati.
Quest'anno il vino è realizzato in collaborazione con la Tenuta La Pergola, azienda vinicola di Cisterna d'Asti, ed è disponibile in due qualità: Monferrato Bianco e Monferrato Rosso.
L'offerta minima richiesta è di 10 euro a bottiglia; sono disponibili confezioni regalo da due bottiglie. Ogni bottiglia è impreziosita dall'etichetta disegnata appositamente da Luca Barello e Francesca Chessa, attivisti di Amnesty, ed è accompagnata da un flyer informativo.
Per ordini e informazioni, potete rivolgervi direttamente al nostro ufficio:
Amnesty International - Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Corso San Maurizio, 12 bis - Torino
Tel. 011/8170530 - ai.torino@amnesty.it
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Bomboniere solidali - festeggia le tue ricorrenze con Amnesty
Un matrimonio, un battesimo, una laurea: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo.
Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, ideati da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty.
Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .
Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
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Fai un augurio davvero speciale - invia un messaggio di solidarietà
"Ogni volta che mi sento depressa il mio sguardo cade su tutte quelle cartoline e sugli affettuosi messaggi che mi sono stati inviati da migliaia di sostenitori nel mondo, e il mio spirito si risolleva in un secondo... come potrei deprimermi di fronte ad un sostegno così grande." Amina Janjua, Pakistan.
Ogni anno i sostenitori di Amnesty International inviano centinaia di migliaia di cartoline di solidarietà in giro per il mondo, in occasione delle festività natalizie. Questi messaggi di solidarietà mettono in contatto tra loro persone che vivono a migliaia di chilometri le une dalle altre inviando un semplice biglietto di auguri.
Tra il 16 dicembre e il 10 gennaio 2010 attivati anche tu, invia un messaggio di auguri. Ricorda, un messaggio di solidarietà personalizzato vuol dire tanto per un prigioniero in una cella o per una famiglia che è in attesa di notizie su un suo caro. Ognuna di queste persone sta soffrendo a causa di violazioni dei diritti umani e la tua cartolina lo sosterrà nei momenti più bui.
Scrivi il messaggio in inglese o nella lingua suggerita. Se vuoi, puoi specificare che sei un sostenitore di Amnesty International e personalizzare il messaggio parlando di te, ma ricorda che non vanno inviati messaggi e cartoline religiosi né messaggi politici.
Scopri come fare
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BUONE NOTIZIE
Prigionieri di coscienza
Marocco / Sahara Occidentale - Il 18 dicembre 2009 Aminatou Haidar, attivista per i diritti umani del popolo sahrawi, ha potuto fare rientro nella sua abitazione. Oltre un mese prima, il 15 novembre, era stata espulsa dalle autorità marocchine e deportata a Lanzarote, nelle isole Canarie, Spagna. Qui aveva iniziato lo sciopero della fame e le sue
condizioni di salute si erano deteriorate. Amnesty International aveva lanciato un'azione urgente per chiedere che le fosse restituito il passaporto e fosse autorizzata a rientrare nel Sahara Occidentale, senza alcuna limitazione.
Campagna "Più diritti più sicurezza"
Lituania - Il 22 dicembre 2009 il Comitato parlamentare d'inchiesta sulla sicurezza e la difesa nazionale ha ufficialmente ammesso l'esistenza di un centro segreto di detenzione, gestito dalla Cia, nel paese. Alla sua operatività avrebbero collaborato direttamente funzionari del Dipartimento per la sicurezza dello stato, tenendo all'oscuro il presidente e il primo ministro. Aerei della Cia sarebbero atterrati in Lituania senza chiedere l'autorizzazione alle autorità aeroportuali. All'interno del centro di detenzione sarebbero stati trasferiti diversi presunti terroristi, interrogati e torturati da agenti statunitensi.
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Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it
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