Sei qui: Home
Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-02-22 18:41:28
Invio #: 39
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 328 del 22 febbraio 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - Stand informativo  sulle bomboniere solidali presso la fiera Idea Sposa - dal 27 febbraio al 6 marzo 2010

TORINO - Giornata di riflessione sul lavoro del Coordinamento Associazioni di Torino per i rifugiati - 27 febbraio 2010

Un vino per Amnesty

TORINO - Presentazione libro su Ciudad Juàrez - 24 febbraio 2010

 FIRMA L'APPELLO


 
 
 
 
 

TORINO - Stand informativo sulle bomboniere solidali presso la fiera Idea Sposa

 Dal 27 febbraio al 7 marzo
Lingotto Fiere - via Nizza, 280
Orario
Sabato 27 febbraio, domenica 28 febbraio e sabato 6 marzo: ore 10-23
Dal lunedì al venerdì: ore 17-23.
Domenica 7 marzo: ore 10-20.

I volontari di Amnesty International saranno presenti con uno stand informativo presso la fiera Idea Sposa, per promuovere le Bomboniere solidali della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta dell'associazione. Sarà possibile visionare il catalogo e le bomboniere stesse ed effettuare direttamente un ordine. I volontari saranno a disposizione per fornire informazioni sull'attività di Amnesty.
Per saperne di più e visionare il catalogo: www.amnesty.piemontevda.it.

 Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel.011/8170530 - ai.torino@amnesty.it
 

 
 
 
 

TORINO - Giornata di riflessione sul lavoro del Coordinamento Associazioni di Torino per i rifugiati

Sabato 27 febbraio
Unione Culturale - v. Cesare Battisti, 4/b
Ore 9.30-12.30

Il Coordinamento di Associazioni di Torino per i rifugiati, che include una trentina di associazioni tra cui Amnesty International, è nato nel novembre 2008 per provare a dare una risposta strutturale e non emergenziale al problema dei rifugiati politici e titolari di protezione internazionale, sul territorio della Regione Piemonte.
Oltre a cercare di rispondere ai bisogni più immediati dei rifugiati, il Coordinamento ha instaurato un dialogo con le diverse Istituzioni del territorio, che ha portato alla costituzione di un tavolo di co-progettazione.
Sono nate da qui le progettualità di "Piemonte Non solo asilo" e "Non solo asilo (FER, Fondi europei per i rifugiati).
Il Coordinamento propone questa mattinata per fare un bilancio pubblico di un anno di lavoro e ragionare con le diverse realtà che stanno già accompagnando o si preparano ad accompagnare i rifugiati politici e titolari di protezione internazionale nel loro percorso di autonomia sugli obiettivi e sulle modalità di lavoro futuro.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel.011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Un vino per Amnesty

Cari amici,

  come sapete dagli ultimi numeri della newsletter, per il terzo anno Amnesty International Piemonte e Valle d'Aosta propone a soci, amici, sostenitori il Vino per Amnesty.

 Un prodotto di qualità del territorio piemontese, per un regalo doppiamente "buono", che serve a sostenere le attività della nostra associazione in difesa dei diritti umani, a livello locale e globale, e vi dà, quindi, l'opportunità di appoggiare concretamente il nostro impegno e contribuire a diffondere su un piano concreto una cultura dei diritti umani.

Avete mai pensato di regalare la libertà ad un prigioniero per motivi di coscienza? O il diritto a cure adeguate per la salute riproduttiva ad una donna che rischia di morire per complicazioni legate al parto?  O il diritto a coltivare la propria terra ad una popolazione che rischia di vedersela sottrarre? Sostenendo la nostra azione, contribuite concretamente a cause come queste, e quindi all'impegno nel costruire un mondo in cui i diritti umani vengano sempre più riconosciuti e rispettati.

Quest'anno il vino è realizzato in collaborazione con la Tenuta La Pergola, azienda vinicola di Cisterna d'Asti, ed è disponibile in due qualità: Monferrato Bianco e Monferrato Rosso.

L'offerta minima richiesta è di 10 euro a bottiglia; sono disponibili confezioni regalo da due bottiglie. Ogni bottiglia è impreziosita dall'etichetta disegnata appositamente da Luca Barello e Francesca Chessa, attivisti di Amnesty, ed è accompagnata da un flyer informativo.

Per ordini e informazioni, potete rivolgervi direttamente al nostro ufficio:
Amnesty International - Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Corso San Maurizio, 12 bis - Torino
Tel. 011/8170530 - ai.torino@amnesty.it

 

 
     
 
 
 

TORINO - Presentazione libro su Ciudad Juàrez

Mercoledì 24 febbraio
Circolo dei lettori - v. Bogino, 9
Ore 21

SUR (Società umane resistenti) presenta il volume "Ciudad Juàrez. La violenza sulle donne in America latina, l'impunità, la resistenza delle madri". Intervengono le curatrici Silvia Giletti Benso e Laura Silvestri.

Per informazioni:
www.circololettori.it

 
 
 
 

APPELLO - Malawi: rilasciare immediatamente una coppia di gay

Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalanga sono stati arrestati il 28 dicembre 2009 dopo che un giornale locale aveva diffuso la notizia della loro partecipazione a una cerimonia tradizionale di fidanzamento a Chirimba, comune di Blantyre.
 
Monjeza e Chimbalanga sono stati accusati di "reato contro natura" e "pratiche indecenti fra uomini" in base a quanto previsto dal codice penale, sezioni153 e 156.
 
I due, rispettivamente 26 e 20 anni, sono stati più volte picchiati dalla polizia e sono attualmente detenuti nel carcere di Chichiri.
 
L'arresto, a causa del reale o presunto orientamento sessuale, viola il diritto alla libertà di coscienza, di espressione e alla riservatezza. Le leggi che criminalizzano l'omosessualità o l'identità di genere violano questi diritti, tutelati dai trattati ratificati dal Malawi, compreso il Patto internazionale sui diritti civili e politici e la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli.

 Amnesty International esprime preoccupazione per i tentativi effettuati dalle autorità di appurare l'avvenuto rapporto sessuale con esplorazioni anali che, se eseguite senza il consenso della persona, violano il divieto assoluto di tortura e trattamenti inumano e degradante o punizione.

Amnesty International considera coloro che sono arrestati o trattenuti a causa del loro reale o presunto orientamento sessuale prigionieri di coscienza, e chiede il loro rilascio immediato e incondizionato.

Firma l'appello

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it