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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-03-08 15:13:41
Invio #: 41
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 330 dell'8 marzo 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - I Lunedì dei diritti umani - dall'8 al 29 marzo 2010

CIRIE'(TO) - Convegno "La vita interrotta" sulla violenza domestica - 12 marzo 2010

IVREA (TO) - Aperattivati! - aperitivo a sostegno della campagna "Mai più violenza sulle donne" - 13 marzo 2010

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti - 18 marzo, 9 e 23 aprile 2010

TORINO - Bando aperto per stage sul progetto "Human Rights Friendly Schools" - scadenza: 22 marzo 2010

Bomboniere solidali - rendi la tua festa ancora più speciale

Un gettone, un euro, un'azione

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE


 
 
 
 
 

TORINO - I Lunedì dei diritti umani

Lunedì 8, 15, 22 e 29 marzo
Rettorato dell'Università degli Studi di Torino
Aula Principe d'Acaia (lunedì 8, 15 e 29 marzo)
Aula Magna (solo lunedì 22 marzo)
Via Verdi, 8
Ore 16
 

La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta organizza, anche quest'anno, un ciclo di conferenze rivolto in primis al mondo universitario, su temi di grande attualità legati alla sfera dei diritti umani, con la partecipazione di docenti, ricercatori ed esperti di Amnesty International.
In questa edizione il tema centrale, che verrà sviluppato a partire da differenti angolature, è quello dei diritti delle donne.
L'iniziativa è patrocinata dall'Università degli Studi di Torino, dal Comune e dalla Provincia di Torino e dalla Regione Piemonte.

Lunedì 8 marzo

"Le donne nei conflitti: gli stupri di guerra"

Intervengono:
Marcello Flores (Università degli Studi di Siena)
Anna Bravo (Università degli Studi di Torino)
Marco Di Giovanni (Università degli Studi di Torino)
Laura Renzi (Coordinatrice Campagne di Amnesty International - Sezione Italiana)

 I prossimi incontri:

Lunedì 15 marzo
"Genere e povertà: il lavoro invisibile delle donne"
Intervengono:
Silvia Giletti Benso (Università degli Studi di Torino)
Maria Laura Di Tommaso (Università degli Studi di Torino)
Bruna Sironi (Coordinatrice Progetti Sudan - Manitese Ong)
Angela Vitale Negrin (Vice Responsabile Amnesty International - Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta)

Lunedì 22 marzo
"Donne e globalizzazione: le migrazioni al femminile"
Intervengono:
Franca Balsamo (Università degli Studi di Torino)
Cristina Molfetta (Ufficio Pastorale Migranti di Torino)
Cristiana Cavagna (Referente Rifugiati Amnesty International - Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta)

Lunedì 29 marzo
"Violenza sulle donne: la risposta legislativa"
Intervengono:
Elisabetta Palici Di Suni (Università degli Studi di Torino)
Micaela Arcari (Centro d'ascolto DEMETRA - Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino)
Laura Onofri (Commissione Pari Opportunità - Circoscrizione 1 - Comune di Torino)
Christine Weise (Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International).

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
 

 
 
 
 

CIRIE'(TO) - Convegno "La vita interrotta"

Venerdì 12 marzo
Sala Consiliare del Comune di Ciriè
Ore 17

Il Gruppo Italia 124 di Cirié invita al convegno "La vita interrotta", dedicato al fenomeno della violenza domestica sulle donne.
Interventi di:

Alessandra Acibelli (Centro d'ascoloto "Demetra" dell'Ospedale Molinette, Torino)
"Donne e violenza domestica"

Angela Vitale Negrin (Vice responsabile di Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta)
"Mai più violenza sulle donne"



Per informazioni:
Gruppo Italia 124
gr124@amnesty.it, m.actis@amnesty.it

 
 
 
 

IVREA (TO) - Aperattivati!

Sabato 13 marzo
Enoteca "La Serra" - corso Botta, 30
Dalle ore 19

Il Gruppo Italia 92 di Amnesty International organizza un aperitivo a sostegno della campagna "Mai più violenza sulle donne" dell'associazione. Nel corso della serata Teresa Gioda, Daniele Ossola, Angelo Patti ed Elena Vanacore interpreteranno alcune letture tratte da "Passi affrettati", testo teatrale di Dacia Maraini sul tema della discriminazione e della violenza sulle donne.
Gli attivisti del gruppo di Ivrea saranno a disposizione per fornire informazioni su come attivarsi insieme ad Amnesty e per presentare la campagna.
Durante l'aperitivo sarà possibile firmare una cartolina per chiedere al presidente del Nicaragua il rispetto del diritto alla salute per le donne. Amnesty ha denunciato come il nuovo Codice penale del Nicaragua criminalizzi tutte le forme di aborto mettendo in pericolo la vita delle donne e delle ragazze, negando loro trattamenti salvavita, impedendo agli operatori sanitari di fornire cure mediche efficaci e contribuendo all'aumento della mortalità materna in tutto il paese.

 Per informazioni:
Gruppo Italia 92
gr092@amnesty.it

 
 
 
     
     
 

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti

Giovedì 18 marzo
Fluido - viale Cagni, 7
Dalle ore 19

Sostieni Amnesty anche con un bicchiere di vino! Giovedì 18 marzo saremo al Fluido per una piacevole apericena, in un'atmosfera molto gradevole, sulle rive del Po. Scegliendo il Vino Amnesty (Monferrato Rosso o Bianco), devolverai 3 euro all'associazione.
Gli attivisti di Amnesty saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività dell'associazione.

I prossimi appuntamenti con "Un bicchiere di vino per i diritti":

Venerdì 9 aprile 
La Drogheria - piazza Vittorio Veneto, 18
Apericena solidale e serata con dj set
Dalle ore 19

Venerdì 23 aprile
Ols - piazza Vittorio Veneto, 23/f
Apericena solidale
Dalle ore 19
 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
 

 
 
 
 

TORINO - Bando aperto per ricerca stagista

La Sezione Italiana di Amnesty International sta cercando una persona interessata ad effettuare uno stage presso la propria sede di Torino per supportare le attività educative legate al progetto internazionale "Human Rights Friendly Schools".

Il progetto "Human Rights Friendly Schools" è un progetto di Amnesty International che coinvolge scuole secondarie, il Segretariato Internazionale e Sezioni di Amnesty in tutto il mondo.  La persona selezionata sarà responsabile di garantire:

 

  • il networking nazionale e internazionale con le strutture partner del progetto;
  • il raccordo con la Sezione Italiana di Amnesty International; 
  • la collaborazione alle attività di comunicazione e promozione del progetto sul territorio.

Lo stage si svolgerà nella sede di Torino (corso San Maurizio 12 bis) e prevede un impegno di circa 20 ore settimanali, sono possibili brevi trasferte sul territorio regionale e/o presso la Sezione Italiana a Roma 

E' possibile stipulare una convenzione di stage con l'Università di provenienza (Ufficio Stage/Job Placement) se laureati da meno di 18 mesi.
 
Sono richiesti i seguenti requisiti:

  • laurea triennale preferibilmente in Scienze dell'Educazione o Scienze politiche;
  • conoscenza nell'ambito della progettazione per l'educazione e della formazione con particolare riguardo al tema dei diritti umani;
  • ottima conoscenza della lingua inglese sia scritta che parlata;
  • ottima conoscenza dei principali strumenti informatici.

La conoscenza dell'attività di Amnesty International rappresenta requisito preferenziale.

Si prega di inviare dettagliato curriculum vitae, indicando sulla busta o sul fax il riferimento "EDU/HRFS 10" entro e non oltre il 22 marzo 2010 a:  
 
Amnesty International - Sezione Italiana
Fax: 06 4490222
E-mail:
eduhrfs10@amnesty.it

Amnesty International si impegna ad effettuare la selezione esclusivamente sulla base delle competenze professionali, indipendentemente da elementi relativi a provenienza culturale, genere, orientamento sessuale.
 
A causa dell'alto numero di candidature normalmente riscontrate, ci scusiamo di non potere fornire una risposta individuale a tutti. Qualora non si fosse contattati nell'arco delle 4 settimane successive alla data indicata per il termine del bando, si prega di considerare ciò quale riscontro non positivo alla candidatura stessa.
 
Si assicura il rispetto del trattamento dati sensibili a norma del Decreto Legislativo 196/2003.

www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3157

 
 
 
 

BOMBONIERE SOLIDALI - Rendi la tua festa ancora più speciale!

Un matrimonio, un battesimo, una laurea: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo.

Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, ideati da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty.

Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
     
 

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!

I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una simpatica iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

APPELLO - Paesi scandinavi: aumentare la protezione delle donne dallo stupro!

 "I governi e i parlamenti devono tenere maggiormente in considerazione i crimini sessuali Le ferite profonde e durevoli inflitte dagli stupri minano gravemente l'integrità fisica e psicologica delle donne." Nonostante questi crimini siano perlopiù nascosti ed è difficile determinare la loro precisa portata, sappiamo che sono diffusi e che molte, molte donne vivono con la costante paura di essere aggredite. Hanno il diritto di essere protette. C'è ancora molto da fare per prevenire e per punire questi crimini."
Thomas Hammarberg, Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa 
 
Le donne dei paesi scandinavi, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, hanno raggiunto buoni livelli di uguaglianza di genere in molti aspetti della loro vita. Tuttavia, lo stupro e altre forme di violenza sessuale restano un'allarmante realtà che ogni anno devasta la vita di migliaia di donne e ragazze.

Lo stupro e gli altri crimini sessuali costituiscono un grave attacco all'integrità fisica e mentale delle vittime e alla loro autonomia sessuale. Tali reati sono violazioni dei diritti umani e pregiudicano il godimento di altri numerosi diritti delle donne tra cui quelli alla salute fisica e mentale, alla sicurezza personale, all'eguaglianza nella famiglia e a un'eguale protezione legale di uomini e donne da parte della legge. È dovere dello stato perseguire in modo efficace tutti i crimini contro le donne, inclusa la violenza sessuale, e assicurare l'accesso alla giustizia e alla riparazione attraverso il sistema di giustizia.
 
Nel rapporto del 2008, intitolato "Il caso è chiuso: stupro e diritti umani nei paesi scandinavi" Amnesty International sottolinea come le donne che riferiscono alla polizia di essere state stuprate hanno una piccola possibilità che i loro casi siano giudicati da un tribunale a causa delle barriere che incontrano nelle leggi e nelle procedure e a causa delle norme stereotipate relative al comportamento sessuale di uomini e donne. Il pregiudizio di genere, inoltre, interferisce ad ogni livello dell'iter legale intrapreso dalle donne sopravvissute. Di conseguenza molti responsabili non sono mai stati chiamati a rispondere dei loro reati. 

Firma l'appello

 
 
 
 

BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Iran - Mahfarid Mansourian, un'attivista per l'ambiente e interprete, è stata rilasciata il 21 febbraio 2010. Era stata arrestata nella notte tra il 7 e l'8 febbraio, senza alcuna accusa formale. Amnesty International aveva immediatamente lanciato un'azione urgente in suo favore.

Rilasci

Sudan - Il 24 febbraio 2010, 57 persone sospettate di far parte del Movimento per la giustizia e l'eguaglianza, un gruppo armato di opposizione del Darfur, sono state rimesse in libertà in applicazione di un accordo per il cessate il fuoco. Alcune di queste persone erano state condannate a morte.

 

 

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
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