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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-03-29 16:48:41
Invio #: 45
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 334 del 29 marzo 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti! Aperitivi solidali - 9 e 23 aprile 2010

PINEROLO (TO) - Tavolini informativi - 1° e 3 aprile 2010

TORINO - Proiezione su Ciudad Juàrez - 11 aprile 2010

LOTTERIA di Amnesty International - Per noi "diritti" non è solo una parola! - Estrazione: 6 giugno 2010

BOMBONIERE SOLIDALI - Per una festa ancora più speciale

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE


 
 
 
 
 

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti!

Sostieni Amnesty anche con un bicchiere di vino! Venerdì 9 aprile saremo alla Drogheria per una gustosa apericena, in un'atmosfera gradevole e frizzante. Scegliendo il Vino Amnesty (Monferrato Rosso o Bianco), devolverai 3 euro all'associazione.

Invita i tuoi amici a godersi un momento di relax e a contribuire al sostegno dei diritti umani!

Gli attivisti di Amnesty saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività dell'associazione.

I prossimi 2 appuntamenti con "Un bicchiere di vino per i diritti":

Venerdì 9 aprile 
La Drogheria - piazza Vittorio Veneto, 18
Apericena solidale e serata con dj set
Dalle ore 19

Venerdì 23 aprile
Ols - piazza Vittorio Veneto, 23/f
Apericena solidale
Dalle ore 19
 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

PINEROLO (TO) - Tavolini informativi

1° e 3 aprile 2010
Portici di corso Torino
Ore 15-20

Il Gruppo Giovani di Pinerolo (TO) vi aspetta ai propri tavolini, presso i quali sarà possibile avere informazioni su Amnesty International e acquistare i biglietti della Lotteria 2010 dell'associazione.
 

Per informazioni:
Gruppo Giovani di Pinerolo
asmatini@hotmail.it

 
 
 
 

TORINO - Proiezione su Ciudad Juàrez

11 aprile 2010
Cinema Massimo - sala 3
Via Verdi, 18
Ore 21
Ingresso: 3 euro

Amnesty International vi invita ad assistere alla proiezione di "Bajo Juàrez. La città che divora le sue figlie/Bajo Juàrez. La ciudad devorando a sus hijas", di Alejandra Sànchez Orozco. La proiezione sarà sottotitolata in italiano.
L'iniziativa è organizzata dalla Facoltà di Economia e dal Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell'Università degli Studi di Torino, insieme a SUR - Società Umane Resistenti ed Amnesty International, con la collaborazione dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, del DAMS e del Laboratorio “Guido Quazza”,  della Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università degli Studi di Torino.

 

 
 
 
 

LOTTERIA di raccolta fondi - Per noi "diritti" non è solo una parola!

Per Amnesty International, "diritti" non è solo una parola. Ogni piccolo contributo è necessario e prezioso, perchè può aiutarci a trasformare questa parola in realtà, ogni giorno. Anche il tuo aiuto può fare la differenza!

Per il settimo anno, Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta propone una Lotteria di raccolta fondi: un'iniziativa per aiutare a sostenere le attività dell'associazione per la tutela e la difesa dei diritti umani.

I biglietti sono in distribuzione, al costo di 1 euro, presso la sede torinese di Amnesty, in corso San Maurizio, 12 bis, e dai gruppi locali in occasione di tavolini ed iniziative varie.

L'estrazione si terrà domenica 6 giugno 2010, alle ore 19, presso il locale "La Drogheria", in p.za Vittorio Veneto, 18.

Alcuni dei premi in palio:
1° premio: 1 weekend per 2 persone a Parigi oppure a Gardaland, messo a disposizione dall'Agenzia WTO Travels, Torino;
2° premio: 1 Grom Card dell'importo di 150 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
3° premio: 1 Grom Card dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
4° premio: 1 buono spesa dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutti i punti vendita Nova Coop in Piemonte;
5° premio: 1 pernottamento e prima colazione per 2 persone presso il B&B "La Posta" di Pragelato (TO).

L'elenco completo dei premi ed il regolamento sono visionabili presso la sede e sul sito www.amnesty.piemontevda.it.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

BOMBONIERE SOLIDALI - Per una festa ancora più speciale

Un matrimonio, un battesimo, una laurea, o qualunque altro momento importante che tu desideri condividere con le persone che ami: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Un bel modo per dare un valore aggiunto al ricordo dei tuoi momenti speciali, e per far conoscere l'attività di  Amnesty a chi ti è vicino.

Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, in tanti modelli diversi, tutti originali, colorati e allegri, ideati in esclusiva da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Puoi anche scegliere di abbinare più articoli tra loro (ad esempio, scatoline e bigliettini).

Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!

I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una simpatica iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

AZIONE URGENTE - Iran: attivista politico a rischio tortura


Heshmatollah Tabarzadi (conosciuto come Heshmat), giornalista e leader politico di un partito messo al bando in Iran, si trova nel carcere Evin, di Teheran. È ad alto rischio di tortura. La causa dell'arresto sarebbe la pubblicazione di un suo articolo sul Wall Street Journal. Amnesty International considera Heshmat prigioniero di coscienza.

Heshmatollah Tabarzadi, 53 anni, leader del Fronte democratico dell'opposizione iraniana, è stato arrestato il 27 dicembre 2009 nella sua abitazione, a Teheran. Nei giorni precedenti si erano svolte proteste antigovernative di massa in tutto il paese. L'arresto dell'uomo è stato effettuato da ufficiali delle Guardie rivoluzionarie con un mandato d'arresto non valido. Il computer, la rubrica, gli album fotografici, i video, il fax e il cellulare sono stati sequestrati. Heshmat è stato accusato di aver "offeso il leader supremo", "insultato la repubblica islamica" e "agito contro la sicurezza nazionale". Non gli è stato concesso di incontrare il suo avvocato né di ricevere due viste da parte dei genitori; ha potuto telefonare ai propri familiari diverse volte, ma le telefonate sono state controllate. Durante gli interrogatori è stato bendato, picchiato e minacciato di condanna a morte.
Secondo la moglie, che ha potuto incontrarlo il 10 marzo, da quando è in carcere, Heshmat ha perso molto peso e i suoi capelli sono diventati grigi.
L'arresto di Tabarzadi può essere collegato ad un suo articolo, 
pubblicato il 17 dicembre 2009 sul Wall Street Jornal, e nel quale Heshmat concludeva: "Se il governo continuerà a optare per la violenza, potrebbe davvero realizzarsi una nuova rivoluzione in Iran. Uno delle due parti deve arrendersi. E questa parte è il governo, non il popolo". Il 27 dicembre 2009 Heshmat è stato intervistato da Voice of America (una stazione radio e TV con sede negli Stati Uniti) durante la quale aveva affermato di non aver mai visto proteste così ampie come quelle a cui stava assistendo. Ha sollecitato i contestatori a non usare la violenza. 


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BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Iran - Il 18 marzo 2010 le autoritŕ iraniane hanno disposto il rilascio su cauzione di alcuni importanti esponenti dell'opposizione locale, arrestati per la loro partecipazione alle manifestazioni di protesta iniziate dopo le elezioni presidenziali del giugno scorso. Tra le persone liberate figura anche Mohsen Mirdamadi, uno dei principali esponenti del Fronte di Partecipazione a un Iran islamico, partito di opposizione. Mirdamani era in prigione dal 13 giugno scorso, il giorno dopo le contestate elezioni che hanno visto la riconferma del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Sono stati rilasciati su cauzione anche il regista Mohammad Rasoulof, il giornalista Ali Akbar Montajabi e l'attivista Farzaneh Qassemi. Amnesty International aveva lanciato appelli per la loro scarcerazione.

Pena di morte

Stati Uniti d'America - Il 24 marzo 2010 la Corte suprema federale ha sospeso l'esecuzione di Hank Skinner, un detenuto del Texas condannato a morte nel 1993 per l'omicidio della sua compagna. La decisione dei giudici federali potrebbe aprire la strada a esami del Dna che, con tecniche non disponibili all'epoca dei fatti, potrebbero affemare l'innocenza di Skinner. La sospensione č arrivata un'ora prima dell'esecuzione.

Giustizia internazionale

Bangladesh - Il 23 marzo 2010 il Bangladesh č diventato il 111mo paese, e il settimo in Asia, ad aver ratificato lo Statuto della Corte penale internazionale

Rilasci

Guinea - Issiaka Camara, Alpha Oumar Diallo e Hassiniou Pendessa, tre militari arrestati nel dicembre 2008, sono stati rimessi in libertŕ il 25 gennaio 2010. Non sono mai state rese note le ragioni del loro arresto e, per tutta la durata della detenzione, i tre militari non sono mai stati portati di fronte a un giudice. Amnesty International aveva chiesto alle autoritŕ guineane di sottoporli a un processo regolare per un reato di accertata natura penale oppure di rilasciarli.

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
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