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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-04-06 14:26:53
Invio #: 46
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 335 del 6 aprile 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti - Aperitivo solidale - 9 aprile 2010

TORINO - Proiezione su Ciudad Juàrez - 11 aprile 2010

ALBIANO D'IVREA (TO) - Punto informativo - 17 aprile 2010

Lotteria di raccolta fondi - Per noi "diritti" non è solo una parola! Estrazione: 6 giugno 2010

Bomboniere solidali - Per rendere il tuo giorno di festa ancora più speciale

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE


 
 
 
 
 

TORINO - Un bicchiere di vino per i diritti

Sostieni Amnesty anche con un bicchiere di vino! Venerdì 9 aprile saremo alla Drogheria per una gustosa apericena, in un'atmosfera gradevole e frizzante. Scegliendo il Vino Amnesty (Monferrato Rosso o Bianco), devolverai 3 euro all'associazione.
 

Seguirà uno spettacolo di teatro di strada ed arti circensi a cura dell'associazione Symbiotika, nell'area adiacente al locale.

Invita i tuoi amici a godersi un momento di relax e a contribuire al sostegno dei diritti umani!

Gli attivisti di Amnesty saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività dell'associazione.

I prossimi 2 appuntamenti con "Un bicchiere di vino per i diritti":

Venerdì 9 aprile 
La Drogheria - piazza Vittorio Veneto, 18
Apericena solidale e serata con dj set
Dalle ore 19
Costo: 7 euro

Venerdì 23 aprile
Soho 23 - piazza Vittorio Veneto, 23/f
Apericena solidale
Dalle ore 19
Costo: 7 euro
 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - Proiezione su Ciudad Juàrez

11 aprile 2010
Cinema Massimo - sala 3
Via Verdi, 18
Ore 21
Ingresso: 3 euro

Amnesty International vi invita ad assistere alla proiezione di "Bajo Juàrez. La città che divora le sue figlie/Bajo Juàrez. La ciudad devorando a sus hijas", di Alejandra Sànchez Orozco. La proiezione sarà sottotitolata in italiano.
L'iniziativa è organizzata dalla Facoltà di Economia e dal Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell'Università degli Studi di Torino, insieme a SUR - Società Umane Resistenti ed Amnesty International, con la collaborazione dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema, del DAMS e del Laboratorio “Guido Quazza”,  della Facoltà di Scienze della Formazione dell' Università degli Studi di Torino.

 

 
 
 
 

ALBIANO D'IVREA (TO) - Punto informativo

17 aprile
Castello di Albiano
Ore 20-23

Il Gruppo Italia 92 di Amnesty International parteciperà alla tradizionale cena di primavera organizzata dal Centro Gandhi di Ivrea con un punto informativo e di raccolta firme, in particolare riguardo al diritto all'alloggio della popolazione rom.

 

Per informazioni:
Gruppo Italia 92
gr092@amnesty.it

 
 
 
 

Lotteria di raccolta fondi - Per noi "diritti" non è solo una parola!

Per Amnesty International, "diritti" non è solo una parola. Ogni piccolo contributo è necessario e prezioso, perchè può aiutarci a trasformare questa parola in realtà, ogni giorno. Anche il tuo aiuto può fare la differenza!

Per il settimo anno, Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta propone una Lotteria di raccolta fondi: un'iniziativa per aiutare a sostenere le attività dell'associazione per la tutela e la difesa dei diritti umani.

I biglietti sono in distribuzione, al costo di 1 euro, presso la sede torinese di Amnesty, in corso San Maurizio, 12 bis, e dai gruppi locali in occasione di tavolini ed iniziative varie.

L'estrazione si terrà domenica 6 giugno 2010, alle ore 19, presso il locale "La Drogheria", in p.za Vittorio Veneto, 18.

Alcuni dei premi in palio:
1° premio: 1 weekend per 2 persone a Parigi oppure a Gardaland, messo a disposizione dall'Agenzia WTO Travels, Torino;
2° premio: 1 Grom Card dell'importo di 150 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
3° premio: 1 Grom Card dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
4° premio: 1 buono spesa dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutti i punti vendita Nova Coop in Piemonte;
5° premio: 1 pernottamento e prima colazione per 2 persone presso il B&B "La Posta" di Pragelato (TO).

L'elenco completo dei premi ed il regolamento sono visionabili presso la sede e sul sito www.amnesty.piemontevda.it.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

BOMBONIERE SOLIDALI - Per rendere il tuo giorno di festa ancora più speciale

Un matrimonio, un battesimo, una laurea, o qualunque altro momento importante che tu desideri condividere con le persone che ami: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Un bel modo per dare un valore aggiunto al ricordo dei tuoi momenti speciali, e per far conoscere l'attività di  Amnesty a chi ti è vicino.

Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, in tanti modelli diversi, tutti originali, colorati e allegri, ideati in esclusiva da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Puoi anche scegliere di abbinare più articoli tra loro (ad esempio, scatoline e bigliettini).

Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!

I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una simpatica iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

APPELLO - Bhopal: la Dow Chemical non può dimenticare il disastro

Alla fine del 2009 la Dow Chemical ha sottoscritto una partnership con Live Earth e quest'ultima l'ha selezionata come sponsor principale di Live Earth Dow Run for Water (link a http://liveearth.org/en), un evento mondiale che si terrà ad aprile che ha l'obiettivo di creare un movimento globale che si occupi di risolvere la crisi dell'acqua. 
 
Amnesty International ha inviato una lettera ai responsabili di Live Earth sollevando le proprie preoccupazioni e chiedendo loro di fare pressione sulla Dow Chemical affinché si assuma le sue responsabilità sull'eredità di Bhopal. 

Amnesty International teme che, sponsorizzando questo evento, la Dow intenda spostare l'attenzione dalla tragedia di Bhopal; per questo l'organizzazione continua a sostenere la popolazione di Bhopal chiedendo all'azienda di affiancare il governo indiano nelle operazioni di bonifica e di impegnarsi attivamente perchè le persone colpite ricevano una riparazione adeguata.
 
Poco prima della mezzanotte del 2 dicembre 1984, nella città di Bhopal, nell'India centrale, migliaia di tonnellate di sostanze chimiche letali fuoriuscirono dall'impianto per la produzione di pesticidi della Union Carbide Corporation (Ucc). Circa mezzo milione di persone fu esposto a questi gas tossici. Nel giro di pochi giorni ci furono tra le 7000 e le 10.000 vittime e altre 15.000 nei 20 anni successivi. 
 
A distanza di quasi 25 anni l'area di Bhopal non è mai stata bonificata, né sono state condotte inchieste adeguate sull'incidente e sulle sue conseguenze. Più di 100.000 persone continuano a subire gli effetti della contaminazione senza la necessaria assistenza sanitaria e i sopravvissuti sono ancora in attesa di ottenere una riparazione equa per le sofferenze che il disastro ha provocato. In India è ancora aperta una causa penale. Nel dicembre 1991, la magistratura di Bhopal ha ordinato la comparizione in tribunale dell'allora amministratore delegato della Union Carbide, Warren Anderson, per rispondere alle accuse di omicidio colposo per la fuoriuscita dei gas tossici. Anderson non si è presentato in aula e nessuno dei tentativi di ottenerne l'estradizione dagli Usa è andato a buon fine. 

Nel 1994, la Union Carbide Corporation (Ucc) ha venduto la sua quota azionaria del 50,9 per cento della Union Carbide India Limited (Ucil), l'azienda che possedeva la fabbrica al momento del disastro, alla MacLeod Russell (India) Limited di Calcutta. La Ucil è stata ribattezzata Eveready Industries India, Limited. Nel 1998 la Eveready Industries ha restituito la concessione sul terreno dell'impianto di Bhopal al governo dello stato del Madhya Pradesh, apparentemente dietro richiesta del governo stesso. 

Nel febbraio 2001, la Union Carbide Corporation (Ucc) è passata sotto il totale controllo della Dow Chemical Company. Anche se la Union Carbide ha continuato a essere un'entità giuridica separata, la sua identità aziendale e tutte le sue attività sono interamente integrate con quelle della Dow. Dow Chemical ha dichiarato pubblicamente di non avere alcuna responsabilità per la fuoriuscita delle sostanze tossiche o per l'inquinamento provocato dall'impianto di Bhopal. 

Nel 2009 sei sezioni di Amnesty International, tra cui la sezione italiana, hanno preso parte al Bhopal Bus Tour, una serie di manifestazioni, iniziative e incontri pubblici in Europa, con l'obiettivo di riportare sotto i riflettori dell'opinione pubblica questa tragedia. All'iniziativa, organizzata da Amnesty International, Bhopal Medical Appeal e International Campaign for Justice in Bhopal in collaborazione con Greenpeace, ha preso parte una delegazione di attivisti e sopravvissuti al disastro. 

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BUONE NOTIZIE

Pena di morte

Iran - Hossein Haghi, condannato a morte nel 2004 quando aveva meno di 18 anni, è stato graziato dai parenti della persona del cui omicidio era stato giudicato colpevole. Secondo la legge islamica in vigore in Iran, la famiglia di una vittima di omicidio volontario ha il diritto di chiedere la retribuzione (l'esecuzione dell'omicida) o un risarcimento, in denaro o in beni materiali.

Rilasci

Guinea - Mamadou Bah Syllah, Lansinet Keita e Ibrahima Kadja, tre militari arrestati nel dicembre 2008, sono stati rimessi in libertà il 18 febbraio 2010 . Non sono mai state rese note le ragioni del loro arresto e, per tutta la durata della detenzione, i tre militari non sono mai stati portati di fronte a un giudice. Amnesty International aveva chiesto alle autorità guineane di sottoporli a un processo regolare per un reato di accertata natura penale oppure di rilasciarli.

Campagna "Più diritti più sicurezza"

Stati Uniti d'America - Il 24 marzo 2010 tre detenuti del centro di detenzione di Guantanamo Bay sono stati trasferiti in Georgia. Si tratta di tre cittadini di origine mediorientale. I tre uomini sono stati posti in libertà in territorio georgiano ma non potranno lasciare il paese.

Gruppi armati d'opposizione

Colombia - Il 28 marzo 2010 le Forze armate rivoluzionarie di Colombia (Farc) hanno rilasciato un soldato, Josué Daniel Calvo, sequestrato nella primavera del 2009 e tenuto in ostaggio per quasi un anno.

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
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