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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-04-12 16:40:56
Invio #: 47
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 336 del 12 aprile 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

GRUGLIASCO (TO) - Mostra "Donne: spezzare il silenzio" - dal 12 al 23 aprile 2010

TORINO - "Diritti umani violati" - proiezione di "Come un uomo sulla terra" - 15 aprile 2010

ALBIANO D'IVREA (TO) - Tavolino informativo e di raccolta firme sulla situazione dei Rom - 17 aprile 2010

Lotteria di raccolta fondi  - Estrazione: 6 giugno 2010

Bomboniere solidali: rendi la tua festa ancora più speciale

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE


 
 
 
 
 

GRUGLIASCO (TO) - Mostra "Donne: spezzare il silenzio"

Dal 12 al 23 aprile 2010
Facoltà di Medicina Veterinaria
Via Leonardo da Vinci, 44
Da lunedì a venerdì: ore 8-19; sabato: ore 8-12
Ingresso libero

Il Gruppo Italia 115 di Amnesty International invita a visitare la mostra "Donne: spezzare il silenzio", composta dalle illustrazioni di quattordici studenti del III anno del Corso triennale di Illustrazione dell'Istituto Europeo di Design di Torino (a.a. 2008/2009). Il tema della mostra è la violenza sulle donne. L'evento è organizzato in collaborazione con i rappresentanti degli studenti di Veterinaria (Nuova.MENTE) ed è patrocinato dalla Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Torino e dalla Città di Grugliasco.

Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - "Diritti umani violati" - proiezione di "Come un uomo sulla terra"

Giovedì 15 aprile
Salone Conferenze della Circ.ne 1 - via Dego, 6
Ore 21

Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta, in collaborazione con la Circoscrizione 1 - Centro-Crocetta del Comune di Torino, invita alla proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra", di Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene ed Andrea Segre, dedicato alle violente vicissitudini dei migranti che tentano di arrivare in Europa attraverso la Libia.  Sarà presente in sala, come testimone, Berthin Nzonza, dell'Associazione Mosaico di Torino.

 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

ALBIANO D'IVREA (TO) - Tavolino informativo e di raccolta firme

Sabato 17 aprile
Presso il Castello di Albiano d'Ivrea
Ore 20-23

Il Gruppo Italia 92 sarà presente con un tavolino informativo e di raccolta firme, in occasione della tradizionale cena di primavera del Centro Gandhi di Ivrea. Sarà possibile ricevere notizie e firmare un appello relativo al diritto all'alloggio dei Rom a Roma.


Per informazioni:
Gruppo Italia 92
gr092@amnesty.it

 
 
 
 

Lotteria di raccolta fondi

Per Amnesty International, "diritti" non è solo una parola. Ogni piccolo contributo è necessario e prezioso, perchè può aiutarci a trasformare questa parola in realtà, ogni giorno. Anche il tuo aiuto può fare la differenza!

Per il settimo anno, Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta propone una Lotteria di raccolta fondi: un'iniziativa per aiutare a sostenere le attività dell'associazione per la tutela e la difesa dei diritti umani.

I biglietti sono in distribuzione, al costo di 1 euro, presso la sede torinese di Amnesty, in corso San Maurizio, 12 bis, e dai gruppi locali in occasione di tavolini ed iniziative varie.

L'estrazione si terrà domenica 6 giugno 2010, alle ore 19, presso il locale "La Drogheria", in p.za Vittorio Veneto, 18.

Alcuni dei premi in palio:
1° premio: 1 weekend per 2 persone a Parigi oppure a Gardaland, messo a disposizione dall'Agenzia WTO Travels, Torino;
2° premio: 1 Grom Card dell'importo di 150 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
3° premio: 1 Grom Card dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
4° premio: 1 buono spesa dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutti i punti vendita Nova Coop in Piemonte;
5° premio: 1 pernottamento e prima colazione per 2 persone presso il B&B "La Posta" di Pragelato (TO).

L'elenco completo dei premi e dei punti di distribuzione dei biglietti ed il regolamento sono visionabili presso la sede e sul sito www.amnesty.piemontevda.it.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

BOMBONIERE SOLIDALI - Rendi la tua festa ancora più speciale

 

Un matrimonio, un battesimo, una laurea, o qualunque altro momento importante che tu desideri condividere con le persone che ami: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Un bel modo per dare un valore aggiunto al ricordo dei tuoi momenti speciali, e per far conoscere l'attività di  Amnesty a chi ti è vicino.

Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, in tanti modelli diversi, tutti originali, colorati e allegri, ideati in esclusiva da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Puoi anche scegliere di abbinare più articoli tra loro (ad esempio, scatoline e bigliettini).

Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International 
Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

APPELLO - Morire di parto negli Stati Uniti!

Ogni giorno negli Stati Uniti da due a tre donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza. Tra le donne afroamericane si registra un tasso di mortalità quasi quattro volte superiore a quello delle donne caucasiche. Queste morti sono solo la punta dell'iceberg: ogni anno 34.000 donne rischiano di morire per complicazioni legate alla gravidanza o al parto. 
 
Negli Stati Uniti il tasso di mortalità materna è passato da 6.6 decessi ogni 100.000 nascite del 1987 a 13.3 su 100.000 nel 2006. Sebbene gli incrementi registrati siano dovuti anche al miglioramento qualitativo della raccolta dei dati, resta il fatto che la mortalità materna continua ad aumentare in modo significativo.
 
Gli Stati Uniti spendono più di ogni altro paese al mondo in cure mediche, in particolar modo per la salute materna. Nonostante questo, il rischio di morire per complicazioni legate alla gravidanza è molto più alto rispetto a quello di altri 40 paesi. Per esempio, la probabilità di morire durante il parto negli Stati Uniti è cinque volte più alta che in Grecia, quattro volte di più rispetto alla Germania e tre volte più alta rispetto alla Spagna.

 Tra il 2004 e il 2005, più di 68.000 donne hanno rischiato di morire durante il parto. Ogni anno, 1.7 milioni di donne soffrono per complicazioni che hanno conseguenze pericolose per la salute.

Questa non è solo un'emergenza per la sanità pubblica, ma una crisi dei diritti umani. Le donne negli Stati Uniti devono affrontare una serie di ostacoli per accedere a servizi di cui hanno bisogno. Il sistema sanitario presenta numerose carenze: discriminazione; barriere linguistiche, economiche e burocratiche, insufficienza di informazioni adeguate sulle cure materne e sulla pianificazione familiare, scarsa partecipazione attiva nelle decisioni relative delle cure, inadeguatezza del personale medico e dei protocolli di qualità, mancanza di responsabilità e supervisione.  

Una gravidanza sicura è un diritto umano di ogni donna a prescindere dall'etnia o dal reddito e ogni donna deve poter accedere tempestivamente a cure materne di qualità.

Firma l'appello

 
 
 
 

BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Yemen - Hisham Bashraheel, ex direttore del quotidiano "al-Ayyam", 66 anni, è stato rilasciato il 25 marzo 2010 dopo aver trascorso quasi tre mesi in carcere senza incriminazione formale né processo. Era stato arrestato il 5 gennaio con l'accusa di aver aver costituito un gruppo armato che aveva organizzato una manifestazione di fronte alla sede del quotidiano, chiuso otto mesi prima dalle autorità. Amnesty International aveva adottato Bashraheel come prigioniero di coscienza, ritenendo che la persecuzione ai suoi danni fosse solo dovuta agli articoli che "al-Ayyam" aveva dedicato alla crisi politica in atto nel sud del paese.

Diritti economici, sociali e culturali

Ecuador -  Il 30 marzo 2010 il parlamento dell'Ecuador, primo paese in assoluto, ha approvato la legge di ratifica del Protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti economici sociali e culturali.

Pena di morte

Australia - L'11 marzo 2010 il parlamento federale ha approvato una legge che stabilisce che la pena di morte non potrà mai essere reintrodotta da uno stato o da un territorio federale del paese.

Gruppi armati d'opposizione

Colombia - Il 30 marzo 2010 le Forze armate rivoluzionarie di Colombia (Farc) hanno rilasciato un soldato, Pablo Emilio Moncayo, sequestrato nel 1997  e tenuto in ostaggio per 12 anni.

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
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