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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-04-19 19:22:29
Invio #: 49
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 338 del 19 aprile 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - "Arcipelago di diritti" - mostre in occasione dell'Assemblea Generale 2010 di Amnesty International:

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Ero straniero,  19 aprile - 3 maggio

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Nigeria: una terra che perde, una terra che brucia, 21 aprile - 7 maggio

- Uomini senza terra, 23 aprile - 2 maggio

TORINO - "I diritti umani nel mondo", incontro al Politecnico - 20 aprile 2010

TORINO - Incontro sui rifugiati - 22 aprile 2010

TORINO - "Diritti umani e doveri comuni" - 22 aprile 2010

TORINO - "Bienven - Yda" - serata di convivialità e dibattito sui diritti umani in Salvador - 26 aprile 2010

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TORINO - "Arcipelago di diritti"

Le mostre di "Arcipelago di diritti" sono un'iniziativa realizzata per dare visibilità all'impegno in difesa dei diritti umani, in occasione dell'Assemblea Generale di Amnesty International, che si terrà a Torino dal 30 aprile al 2 maggio.
 

 
     
     
 

"Ero straniero"

Dal 19 aprile, presso la Facoltà di Economia, corso Unione Sovietica, 218/bis; Torino.
Del fotografo triestino Fabrizio Giraldi, la mostra intende rappresentare il percorso di inserimento in Italia di alcuni minori stranieri. In una serie di dittici che associano immagini in bianco e nero e a colori si raffrontano immagini scattate nel 2000 nel centro d'accoglienza Il Villaggio del Fanciullo di Trieste, dove il fotografo lavorava come educatore, a foto scattate a distanza di 10 anni, in cui i giovani ora adulti sono ritratti in posa al loro attuale posto di lavoro.

 

 
     
 

"Nigeria: una terra che perde, una terra che brucia"

Dal 21 aprile al Politecnico, corso Duca degli Abruzzi, 24, Torino.
Le foto, realizzate nel 2008 dal pluripremiato fotografo olandese Kadir van Lohuizen per Amnesty International, mostrano l'impatto che l'industria petrolifera ha  sui diritti umani e sull'ambiente del Delta del Niger. Qui importanti depositi di petrolio generano un fatturato di miliardi di dollari, ma malgrado ciò la maggior parte dei 30 milioni di abitanti della zona vive in estrema povertà. Decenni di inquinamento provocato dal petrolio hanno avuto un impatto durissimo sulla terra, sull'acqua e sull'aria, contribuendo a violare il diritto a un adeguato standard di vita, il diritto ad un ambiente salutare e il diritto a guadagnarsi da vivere attraverso il lavoro.

 

 
     
 

Inaugurazione della mostra "Uomini senza terra"

Venerdì 23 aprile
Artintown - via Berthollet, 25
Ore 19

Uomini senza terra presenta il reportage realizzato nel 2008 nello stato del Maranhao, situato nel nord ovest del Brasile, dal fotografo Andrea Pugiotto, 24nne di Mestre diplomato all'Istituto Superiore di fotografia e arti visive di Padova. Nelle sue immagini è ritratto il vivere quotidiano delle comunità contadine sem terra in diversi insediamenti della regione. In Brasile il problema della terra è ancora irrisolto: l'1% dei proprietari terrieri possiede il 47% di tutte le terre coltivabili, ma il 62% di queste è improduttivo. Il movimento contadino dei sem terra, nato nel 1984, uno dei movimenti di lotta organizzata più grandi in Brasile, raggruppa circa due milioni di persone che chiedono la riforma agraria e l'assegnazione di terreni da coltivare attraverso la ridistribuzione del latifondo brasiliano.

Dal 23 aprile al 2 maggio
Lun/merc ore 15.00-19.00, gio/ven ore 15.00-23.00, sab ore 20.00/01.00

 I soggetti delle mostre sono legati ai temi della campagna globale "Io pretendo dignità", che Amnesty International ha lanciato in tutto il mondo per affrontare e fermare le violazioni dei diritti economici e sociali che creano e acuiscono la povertà e per restituire la dignità ad ogni persona.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - "I diritti umani nel mondo"

Martedì 20 aprile
Politecnico - Sala del Consiglio di Facoltà
Ore 16.30

Martedì 20 aprile verrà presentato il lavoro di Amnesty International al personale del Politecnico, in vista degli eventi (Assemblea Generale, mostrae "Nigeria: una terra che perde, una terra che brucia" e "Inside Kibera") che coinvolgeranno l'Istituzione nelle prossime settimane. 

Interventi di:
Giulia Castellazzi - Referente Campagne AI Piemonte e Valle d'Aosta
Javier Gonzàlez Dìez - Responsabile AI Piemonte e Valle d'Aosta
Emanuele Russo - Comitato Direttivo della Sezione Italiana di AI

Seguirà un dibattito con i partecipanti.


Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - Incontro sui rifugiati

Giovedì 22 aprile
Salone conferenze di via Dego, 6
Ore 21

Per il ciclo di incontri "Parliamone ad aprile in via Dego", promosso dalla Circoscrizione 1 del Comune di Torino, si terrà, giovedì 22 aprile, la serata "I rifugiati politici: nel mondo, in Italia, a Torino". Interverrà Cristiana Cavagna. Referente per i rifugiati di Amnesty International - circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazioni:
Amnesty International
Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - "Diritti umani e doveri comuni"

Giovedì 22 aprile
Centro Studi Sereno Regis - via Garibaldi, 13
Ore 18

Giovedì 22 si terrà l'incontro "Diritti umani e doveri comuni - Tolleranza, rispetto e pari opportunità". Interverranno:

Giulia Castellazzi - Amnesty International - circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Giulio Taurisano - Associazione "Idea Rom" di Torino.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - "Bienven -Yda" - serata di convivialità e dibattito sui diritti umani in Salvador

Sabato 26 aprile
Caffè Basaglia - via Mantova, 34
Ore 17

Il Gruppo Italia 009 di Amnesty InternationaI invita ad una serata sul tema dei diritti umani in Salvador con Maria Yda Hernàndez. Nel pomeriggio si cucinerà insieme e nella serata si degusteranno i cibi preparati; dalle ore 20, apericena e dibattito.

Per informazioni:
Gruppo Italia 009
gr009@amnesty.it

 
 
 
 

APPELLO - Myanmar: attivista della Generation Wave in carcere

Zayar Thaw, membro di primo piano di Generation Wave, gruppo di giovani attivisti che si oppongono in modo non violento al governo militare, sta scontando sei anni di carcere in Myanmar. Il 20 novembre 2008, era stato condannato con il massimo della pena per aver "formato un'organizzazione illegale" e per possesso illecito di valuta straniera, perché trovato al momento dell'arresto con 20 dollari. Dopo la condanna è stato trasferito in un carcere nel sud del paese, lontano dalla sua famiglia. Amnesty International lo considera un prigioniero di coscienza.

 

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BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Libia - Jamal el Haji, prigioniero di coscienza adottato da Amnesty International, è stato scarcerato il 14 aprile 2010 dopo essere stato prosciolto dall'accusa di "insulto alle autorità giudiziarie". El Haji, giornalista di passaporto danese, era stato arrestato il 9 dicembre 2009 per aver presentato un esposto al ministro della Giustizia libico sulle violazioni dei diritti umani subite nel corso di un precedente periodo di detenzione, dal febbraio 2007 al marzo 2009.

 

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it