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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-05-13 15:04:36
Invio #: 53
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 341 del 13 maggio 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

TORINO - Stand al Salone del Libro - dal 13 al 17 maggio 2010

TORINO, ALBA (CN) - "Arcipelago di diritti": mostre a cura di Amnesty International - fino al 28 maggio 2010

GRUGLIASCO (TO) - Proiezione di "Come un uomo sulla terra" - 24 maggio 2010

TORINO - Un aperitivo per i diritti - 21 maggio 2010

Lotteria di raccolta fondi - Per noi "diritti" non è solo una parola - Estrazione: 6 giugno 2010

Bomboniere solidali - Rendi la tua festa ancora più speciale

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

FIRMA L'APPELLO

 

BUONE NOTIZIE


 
 
 
 
 

TORINO  - Stand al Salone del Libro

Dal 13 al 17 maggio
Lingotto Fiere - via Nizza, 294
Stand D 121 - padiglione rosso
Ore 10 - 22 (giovedì, domenica e lunedì) / ore 10 - 23 (venerdì e sabato)

La Sezione Italiana di Amnesty International sarà presente al Salone del libro con uno stand. Sarà possibile acquistare, con un contributo, libri e pubblicazioni di Amnesty, magliette ed altra oggettistica per la raccolta fondi. Attivisti dell'associazione saranno presenti per fornire informazioni.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO, ALBA (CN) - "Arcipelago di diritti" : mostre a cura di Amnesty International

Proseguono le mostre di "Arcipelago di diritti": un'iniziativa realizzata per dare visibilità all'impegno in difesa dei diritti umani, in occasione dell'Assemblea Generale di Amnesty International.

Sono quattro le mostre in corso questa settimana.

 
(((Io pretendo più dignità))) - Più diritti, meno povertà
I diritti umani non sono solo parole scritte su un pezzo di carta: sono la chiave per uscire dalla trappola della povertà. Una collaborazione tra l'Istituto Europeo di Design di Torino ed Amnesty International per sostenere con forza, attraverso le opere di 27 studenti del corso di Illustrazione, la campagna "Io pretendo dignità".
TORINO, Biblioteca Civica Centrale, via della Cittadella, 5
Dal 3 al 14 maggio

Bambini sul fronte di guerra
Una mostra fotografica della Coalizione "Stop all'uso dei bambini soldato".
TORINO, Biblioteca Civica "Calvino", lungo Dora Agrigento, 94
Dal 3 al 13 maggio

Il diritto di crescere
Una mostra di Amnesty International dedicata alla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvato dalle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.
ALBA (CN), Biblioteca Civica, cortile della Maddalena
Dal 4 al 28 maggio

Inside Kibera. A Nairobi, la baraccopoli più popolosa del mondo. Foto di Fulvio Bugani.
TORINO, Facoltà di Architetture (sala Colonne), viale Mattioli, 39
Dal 10 al 21 maggio


Il programma completo delle mostre è disponibile alla pagina www.amnesty.piemontevda.it.


Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

GRUGLIASCO (TO) - Proiezione di "Come un uomo sulla terra"

Lunedì 24 maggio
Auditorium Istituto "66 martiri" - via Olevano, 81
Ore 21

Lunedì 24 maggio si terrà la proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra" , promossa dalla Cooperativa Orso in collaborazione con i Comuni di Collegno e Grugliasco, l'Istituto "66 martiri"ed Amnesty International. Prima della proiezione è previsto il saluto delle autorità e l'intervento di operatori che lavorano con migranti rifugiati. Seguirà il racconto e la testimonianza di rifugiati provenienti dalla Somalia che risiedono sul territorio.
 

 
 
 
 

TORINO - Un aperitivo per i diritti

Venerdì 21 maggio
"La Drogheria" - piazza Vittorio Veneto, 18
Dalle 19.30

Appuntamento il 21 maggio per un nuovo aperitivo a sostegno di Amnesty International.
Per ogni consumazione acquistata, il locale devolverà 1 euro all'associazione. Sarà possibile ricevere informazioni e saranno in distribuzione i biglietti della lotteria (con estrazione il 6 giugno) , le magliette ed altro materiale di Amnesty.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Lotteria di raccolta fondi - Per noi "diritti" non è solo una parola!

Per Amnesty International, "diritti" non è solo una parola. Ogni piccolo contributo è necessario e prezioso, perchè può aiutarci a trasformare questa parola in realtà, ogni giorno. Anche il tuo aiuto può fare la differenza!

Per il settimo anno, Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta propone una Lotteria di raccolta fondi: un'iniziativa per aiutare a sostenere le attività dell'associazione per la tutela e la difesa dei diritti umani.

I biglietti sono in distribuzione, al costo di 1 euro, presso la sede torinese di Amnesty, in corso San Maurizio, 12 bis, e dai gruppi locali in occasione di tavolini ed iniziative varie.

L'estrazione si terrà domenica 6 giugno 2010, alle ore 19, presso il locale "La Drogheria", in p.za Vittorio Veneto, 18.

Alcuni dei premi in palio:
1° premio: 1 weekend per 2 persone a Parigi oppure a Gardaland, messo a disposizione dall'Agenzia WTO Travels, Torino;
2° premio: 1 Grom Card dell'importo di 150 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
3° premio: 1 Grom Card dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutte le gelaterie Grom italiane;
4° premio: 1 buono spesa dell'importo di 100 euro, utilizzabile presso tutti i punti vendita Nova Coop in Piemonte;
5° premio: 1 pernottamento e prima colazione per 2 persone presso il B&B "La Posta" di Pragelato (TO).

L'elenco completo dei premi ed il regolamento sono visionabili presso la sede e sul sito www.amnesty.piemontevda.it.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Bomboniere solidali - Rendi la tua festa ancora più speciale

Un matrimonio, un battesimo, una laurea, o qualunque altro momento importante che tu desideri condividere con le persone che ami: occasioni di gioia e di festa che, insieme ad Amnesty, potrai rendere ancora più speciali. Scegliendo le nostre bomboniere solidali, puoi contribuire al sostegno delle attività di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo. Un bel modo per dare un valore aggiunto al ricordo dei tuoi momenti speciali, e per far conoscere l'attività di  Amnesty a chi ti è vicino.

Puoi scegliere tra scatoline portaconfetti, partecipazioni, bigliettini e segnalibri personalizzabili, in tanti modelli diversi, tutti originali, colorati e allegri, ideati in esclusiva da disegnatrici professioniste, volontarie di Amnesty. Puoi anche scegliere di abbinare più articoli tra loro (ad esempio, scatoline e bigliettini).

Trovi il catalogo delle bomboniere all'indirizzo www.amnesty.piemontevda.it .

 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
     
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
     
 

APPELLO - Iran: due registi iraniani detenuti da mesi

Mohammad Ali Shirzadi e Ja'far Panahi sono detenuti senza accuse né processo nel carcere di Evin, a Teheran, dopo essere stati arrestati rispettivamente a gennaio e a marzo 2010. Amnesty International chiede il loro rilascio immediato e incondizionato, perché  detenuti solo per il pacifico esercizio del loro diritto alla libertà di espressione e, pertanto, prigionieri di coscienza.

Mohammad Ali Shirzadi, 39 anni, è stato arrestato da cinque uomini non identificati il 4 gennaio fuori dalla sua abitazione a Teheran. È stato costretto a rientrare in casa, che è stata perquisita senza mandato e da dove sono stati sequestrati computer, il suo taccuino personale e altri oggetti. I familiari non hanno avuto sue notizie per 40 giorni, fino a una telefonata nella quale l'uomo li ha rassicurati ma non ha rivelato il luogo in cui si trovava. Sono successivamente sono venuti a sapere che era detenuto nel carcere di Evin. Finora ha potuto ricevere solo due visite dai familiari, durante le quali erano presenti agenti di sicurezza, e non ha potuto sapere il motivo del suo arresto. Secondo la famiglia, sarebbe collegato a un'intervista che ha filmato circa due anni fa tra il noto difensore dei diritti umani Emadeddin Baghi e il grande Ayatollah Montazeri. Il filmato è stato mostrato dopo la morte del grande Ayatollah Montazeri nel dicembre del 2009; subito dopo, Emadeddin Baghi è stato arrestato ed è tuttora detenuto.

Ja'far Panahi, 49 anni, regista vincitore di diversi premi è stato arrestato il 1° marzo 2010 nella sua abitazione a Teheran insieme a diverse altre persone, tra cui la moglie e la figlia. In seguito sono stati tutti rilasciati tranne Panahi. Sua moglie, Tahereh Saeedi, ha potuto incontrarlo per la prima volta il 30 marzo. Due settimane dopo, il 14 aprile 2010, il ministro della Cultura e dell'orientamento islamico ha dichiarato che Panahi era stato arrestato per avere girato un film antigovernativo sulle discusse elezioni presidenziali del 2009.
 

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BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Messico - Il 29 aprile 2010 Alberta Alcantara Juan e Teresa Gonzalez Cornelio sono state scarcerate a seguito di una sentenza della Corte suprema di giustizia dello stato di Queretaro. Erano state condannate nel 2003 a 21 anni di carcere per un omicidio cui erano del tutto estranee. Amnesty International aveva immediatamente lanciato una campagna per la loro liberazione.  

Campagna "Più diritti più sicurezza"

Regno Unito - Il 23 aprile 2010 il ministro della Giustizia ha comunicato che Lofti Raissi, un istruttore di volo accusato di aver addestrato i dirottatori dell'11 settembre 2001, è "completamente esonerato" da ogni accusa. Questa decisione apre anche la strada alla possibile concessione di un risarcimento per l'uomo, ingiustamente accusato di terrorismo. Raissi era stato arrestato il 21 settembre 2001 sulla base di prove fornite dall'amministrazione Usa e di una successiva richiesta di estradizione. Era rimasto in carcere fino all'aprile 2002 fino a quando un giudice ne aveva disposto il rilascio, non sussistendo alcuna prova sul suo convolgimento in attività terroristiche.

 Diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender

Turchia - Il 30 aprile 2010 la Corte d'appello di Yzmir ha respinto la richiesta del governatore della città di chiudere l'associazione di attiviste e attivisti Lgbt "Triangolo rosanero". Il giudice che ha emesso la sentenza ha dichiarato: "Poiché, come ogni essere umano, anche lesbiche gay bisessuali e transgender hanno la libertà d'associazione, respingo la richiesta di chiudere la loro struttura". Secondo il governatore di Yzmir, "Triangolo rosanero" violava "i valori morali e familiari della Turchia".

 

 
     

Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
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