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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2010-05-31 17:26:17
Invio #: 56
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 344 del 31 maggio 2010

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

MONCALIERI  (TO) - Mostra documentaria dedicata a Cesare Pogliano e presentazione del libro "Il margine dell'alba" - dal 27 maggio al 12 giugno 2010

TORINO - Conferenza stampa di presentazione del Pino Jazz Fest - 3 giugno 2010

CIRIE' (TO) - Manifestazioni conclusive del percorso "Cittadini del mondo 2010" - 5 e 7 giugno 2010

TORINO - Una serata di festa con Amnesty - Estrazione della Lotteria di raccolta fondi - 6 giugno 2010

IVREA (TO) - Mostra fotografica "Travelling" - fino al 23 giugno 2010

TORINO - Un pomeriggio di festa con Amnesty al Fluido - 13 giugno 2010

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

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BUONE NOTIZIE

 
     
     
 
 
 

MONCALIERI  (TO) - Mostra documentaria su Cesare Pogliano e presentazione

 
 Dal 27 maggio al 12 giugno
Biblioteca Civica "A. Arduino"
via Cavour, 31
Orario: lunedì ore 14-19, martedì, mercoledì e venerdì ore 9-12 e 14-19, giovedì ore 9-19, sabato ore 9-13.

Cesare Pogliano nacque a Moncalieri (Torino) il 9 dicembre del 1939 e morì il 17 aprile del 1985. Fu Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International fra il 1978 e il 1985.
La sua breve ma intensa vita fu caratterizzata da un costante impegno per la causa dei Diritti Umani.
La mostra, realizzata in occasione del 25° anniversario della sua prematura scomparsa, presenta materiale fotografico e documentario che permette di ricostruire la sua figura e, allo stesso tempo, di ripercorrere la nascita di Amnesty International in Italia tra la fine degli anni '70 e l’inizio degli anni '80.
Nel ricordare la figura di Cesare Pogliano, questa mostra intende anche riaffermare la stringente attualità del tema dei Diritti Umani e la necessità di un’azione costante e diffusa per ottenerne il rispetto in tutto il mondo, obiettivo che Cesare ebbe a cuore e per il quale lottò fino all’ultimo istante della sua vita.

Giovedì 10 giugno
Ore 18

Giovedì 10 giugno verrà presentato "Il margine dell'alba", di Mariangela Cerrino. Il libro è un documentato e avvincente romanzo storico ambientato tra il Piemonte e la Francia nel terribile periodo delle guerre di religione tra i valdesi nel XVI secolo. L'argomento trattato, la libertà di religione, è un tema ancora oggi di grande importanza nel oanorama della difesa dei diritti umani.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it


 
 
 
 

TORINO - Conferenza stampa di presentazione del Pino Jazz Fest

Giovedì 3 giugno
Eataly, sala 200 - via Nizza, 230 int. 14
Ore 18.30

Il Pino Jazz Fest, che si svolgerà a Pino Torinese dall'11 al 13 giugno, si conferma come uno degli appuntamenti più importanti nell'estate torinese per il Jazz italiano.
Quest'anno il festival sostiene la campagna "Io pretendo dignità" di Amnesty International, incentrata sulla sfera dei diritti economici e sociali.
Giovedì 3 giugno si svolgerà la conferenza stampa "aperta" di presentazione del ricco cartellone del festival.

Prenderanno parte alla conferenza stampa:
Andrea Biglia, Sindaco del Comune di Pino Torinese;
Paolo Pellegrini, Assessore alla Cultura del Comune di Pino Torinese;
Amilcare Calia, Pro Loco pinese;
Paola Farinetti, direttore artistico del festival (per Produzioni Fuorivia);
Furio Di Castri, contrabbassista, ospite del festival;
Javier Gonzalez Dìez, responsabile di Amnesty International - circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazion
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it
 

 
 
 
 

CIRIE' (TO) - Manifestazioni conclusive del percorso "Cittadini del mondo 2010"

Si conclude l'edizione 2010 del percorso educativo "Cittadini del mondo", che ha coinvolto 87 classi dei Comuni di Borgaro, Caselle, Ciriè, Fiano, Lanzo, Mathi, Nole, S.Carlo, Vauda, Venaria, Viù. Il tema conduttore di questa edizione è stato: "L'amicizia non ha colore - la natura del pregiudizio". Il Gruppo Italia 124 di Amnesty International è stato parte attiva di questo percorso di formazione.

Sabato 5 giugno
Portici davanti al Municipio di Ciriè - Sala Consiliare

Dalle 10 alle 18, mostra degli elaborati; alle ore 11, presso la Sala Consiliare, dopo la premiazione dei laboratori delle scuole per l'educazione ambientale, verrà proiettato un video realizzato dalla 4° E della scuola "Ciari".

Lunedì 7 giugno
Tensostruttura di Villa Remmert
Ore 9.30

Canti e danze presentati dai bambini e ragazzi degli asili nido di Mathi e di Caselle, delle scuole materne Collodi, Lazzaroni e Varetto, delle scuole elementari Don Bosco e di San Carlo e della scuola media di Nole.

Per informazioni:
Gruppo Italia 124
gr124@amnesty.it
 

 

 
 
 
 

TORINO - Una serata di festa con Amnesty - Estrazione della lotteria di raccolta fondi di Amnesty International

Domenica 6 giugno
presso "La Drogheria" - piazza Vittorio Veneto, 18
Dalle ore 19

Domenica 6 giugno, alle 19, si svolgerà l'estrazione della lotteria di raccolta fondi 2010 di Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta. Seguirà lo spettacolo di arti circensi "Mister Meraviglia", a cura di Andrea Loreni, funambolo ed esperto di tecniche circensi.

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

IVREA (TO) - Mostra fotografica "Travelling"

 

Dal 28 maggio al 23 giugno
Bar "Re Arduino" - piazza Maretta
Martedì - sabato: ore 7.30 - 19; chiuso lunedì pomeriggio e domenica

Il gruppo Italia 92 di Amnesty International invita a visitare la mostra fotografica "Travelling". Gli scatti di Valentina Moncalvo e Cristina Scavarda percorrono un itinerario tra Nicaragua, Stati Uniti, Cina e Olanda e raccontano di luoghi, scene di vita quotidiana e persone incontrate in viaggio. Ad ogni fotografia è abbinato uno dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; la mostra viene inaugurata il 28 maggio, 49°anniversario della fondazione di Amnesty International.
Nel corso della serata il gruppo illustrerà la campagna "Io pretendo dignità", distribuirà materiale informativo e raccoglierà firme per gli appelli attivi della campagna.

 

 Per informazioni:
Gruppo Italia 92 - Amnesty International
gr092@amnesty.it

 

 
 
 
 

TORINO - Un pomeriggio di festa con Amnesty al Fluido

Domenica 13 giugno
"Fluido" - viale Cagni, 7
Dalle ore 15

Il "Fluido" festeggia i suoi primi 5 anni di attività con un ospite speciale: Amnesty International. Come sostegno all'associazione, il locale devolverà ad Amnesty una percentuale su ogni consumazione acquistata nel corso del pomeriggio e della serata.
I volontari di Amnesty saranno presenti con uno stand informativo e di raccolta firme. Particolare attenzione verrà dedicata alla situazione dei diritti umani in Birmania.
 

Per informazioni:
Amnesty International
Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità in più per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
     
 

AZIONE  URGENTE - Iran: sei uomini rischiano la morte per i loro contatti con un gruppo di opposizione illegale

Il procuratore di Teheran ha annunciato il 15 maggio che le condanne a morte di Ja'far Kazemi, Mohammad Ali Haj Aghaei, Mohammad Ali Saremi, Abdolreza Ghanbari, Ahmad e Mohsen Daneshpour Moghaddam, padre e figlio, sono state confermate dalla Corte d'Appello che li ha riconosciuti colpevoli di i moharebeh (comportamento ostile a Dio) in relazione al loro presunto legame con il Pmoi. Ha inoltre dichiarato che tre di loro avevano chiesto la grazia. Due donne, Motahareh (Simin) Bahrami e Rayhaneh Haj Ebrahim, e un uomo, Hadi Gha'emi hanno visto la loro condanna a morte commutata. Mohammad Amin Valian è stato assolto dall'accusa di moharebeh in appello e la sua condanna è stata commutata in carcere e in una pena pecuniaria.
Si crede in oltre che Ja'far Kazemi sia stato condannato per "propaganda contro il sistema". È stato accusato di aver partecipato alla protesta di massa contro il governo nel settembre 2009, ma non di aver commesso alcun atto di violenza. Si presume che Mohammad Ali Haj Aghaei sia accusato per gli stessi capi di imputazione. Si ritiene che Mohammad Ali Saremi sia detenuto fin dal 2007, quando parlò ad un evento in ricordo dell'esecuzione sommaria di migliaia di persone nelle carceri iraniane nel 1988. E' stato condannato a morte nel dicembre 2009 per i suoi presunti contatti con il Pmoi.

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BUONE NOTIZIE

Prigionieri di coscienza

Bielorussia -
Il 4 maggio 2010 Ivan Mikhailau è stato assolto dall'accusa di "evasione degli obblighi di leva" e definitivamente rilasciato. Era stato arrestato il 15 dicembre 2009 per aver rifiutato di svolgere il servizio militare a causa dei suoi convincimenti religiosi.


 
     

Ufficio Stampa
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