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Newsletter di Amnesty International
Oggetto: Newsletter di Amnesty International
Data invio: 2009-05-25 16:02:21
Invio #: 5
Contenuto:
Amnesty International

Newsletter n. 295 del 25 maggio 2009

Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta

 

In questo numero:

NOLE (TO) - 29 maggio 2009 - Cineforum

VENARIA REALE (TO) -  30 maggio 2009 - Punto informativo

TORINO - 30 maggio 2009 - Tappa cittadina della Staffetta UDI

TORINO - 31 maggio 2009 - Manifestazione "Noi pretendiamo dignità!"

CIRIE' (TO) - 3 giugno 2009 - Manifestazione finale "SOS Terra - natura e uomini"

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

FIRMA L'APPELLO

BUONE NOTIZIE

 

 
 
 
 

NOLE (TO) Cineforum

Dal 15 al 29 maggio
Sala consiliare via Torino, 127
Ore 21

Il Gruppo Italia 124 di Amnesty International propone, insieme ad AVSF e con il patrocinio del Comune di Nole, tre serate di cineforum su temi legati ai Diritti umani. L'ultimo appuntamento sarà

Venerdì 29 maggio Diritto all identità -  "Il cerchio" di Jafar Panahi (Iran, 2000)

Per informazioni:
Gruppo Italia 124
gr124@amnesty.it
, m.actis@amnesty.it

 
 
 
 

VENARIA (TO) - Punto informativo

Sabato 30 maggio
Via Cavallo, 32
ore 15,30 - 18,30

Il Gruppo Italia 115  di Amnesty International parteciperà  alla "Festa provinciale dell'ANPI", organizzata dall'ANPI di Venaria Reale, allestendo un punto informativo e di raccolta firme a sostegno delle azioni di Amnesty International a favore dei diritti umani nel mondo.


Per informazioni:
Gruppo Italia 115
gr115@amnesty.it

 
 
 
 

TORINO - Tappa cittadina della Staffetta UDI

Sabato 30 maggio
Gazebo Sambuy - P.za Carlo Felice
Ore 12 - 16

La Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta prenderà parte  all'accoglienza della "Staffetta di donne contro la violenza sulle donne" organizzata dall'Unione Donne Italiane. La staffetta, partita dalla Sicilia il 25 novembre 2008, terminerà il suo percorso a Brescia il 25 novembre 2009. Simbolo e testimone, un'anfora con due manici portata da due donne, che la consegneranno ad altre due, nel paese successivo, sempre pubblicamente. L'arrivo a Torino è previsto sabato 30 alle ore 12. Seguiranno interventi da parte di istituzioni ed associazioni ed un momento di confronto.


Per informazioni:
www.staffettaudi.org

 
 
 
 

TORINO - Manifestazione "Noi pretendiamo dignità!"

Domenica 31 maggio
P.za Carignano
A partire dalle ore 15.30

Il gruppo Italia 009 di Amnesty International organizza una manifestazione in occasione della presentazione della campagna "Io pretendo dignità". E' gradito l'intervento di soci, simpatizzanti, amici: servono figuranti per rendere ancora più efficace il lancio di questa importante campagna!

Per informazioni:
Gruppo Italia 009
gr009@amnesty.it, e.biestro@amnesty.it

 
 
 
 

CIRIE' (TO) - Manifestazione finale "SOS Terra: natura e uomini"

Mercoledì 3 giugno
Tensostruttura Villa Remmert
Ore 9 - 12

Il gruppo Italia 124 di Amnesty International prenderà parte alla festa finale del percorso formativo "SOS Terra: natura e uomini - Cittadini del mondo 2009" . Bambini e ragazzi delle scuole coinvolte presenteranno poesie, canti e danze sui temi del percorso.


Per informazioni:
Gruppo Italia 124 - Amnesty International
gr124@amnesty.it, m.actis@amnesty.it

 
 
 
   
   
   
   
 

Come destinare il 5 per 1000 ad Amnesty International

Anche quest'anno chi compila il 730, l'Unico o il CUD può scegliere di destinare a una ONLUS il 5 per 1000, che altrimenti andrebbe allo Stato.
Il 5 per 1000 infatti non é una imposta aggiuntiva, non sostituisce l' 8 per 1000, ma ti permetterà  di scegliere a chi destinare parte delle tue imposte.
Una scelta che dal 2006 milioni di italiani hanno deciso di fare.
Quest'anno scegli di destinare anche tu il 5 per 1000 dell'IRPEF ad Amnesty International, un gesto importante per i diritti umani per chi, come noi, li difende da quasi 50 anni.

COME FARE? E' SEMPLICISSIMO!

Nel modulo della Dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) trovi un riquadro per il 5 per 1000:
1. Firma nel primo riquadro a sinistra "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità  sociale, delle associazioni di promozione sociale, ecc".
2. Riporta sotto la tua firma il codice fiscale di Amnesty International: 0303 111 0582.

La tua firma al 5 per 1000 in favore di Amnesty International é un'opportunità  in pi๠per stare dalla parte dei diritti umani: un gesto semplice ma importantissimo, assieme alle tue altre donazioni che siamo certi non vorrai farci mancare nel corso dell'anno. Come sai, per essere indipendenti e imparziali, non accettiamo soldi dai governi per le nostre attività  di campagne e di ricerca e quindi il tuo contributo é per noi fondamentale.

Ricorda! Con la tua Dichiarazione dei redditi puoi fare veramente molto. Bastano la tua firma e il nostro codice fiscale. E' un gesto di valore che non ti costa nulla!

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

1 GETTONE, 1 EURO, 1 AZIONE

Sostieni la nostra azione! Aiutaci a difendere i Diritti Umani!

I Gruppi della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta di Amnesty International promuovono una nuova iniziativa di Raccolta Fondi: in cambio di un contributo minimo di un euro, sarà  distribuito un gettone di plastica giallo, del formato di una moneta, da utilizzare per ritirare il carrello al supermercato. Un oggetto piccolo, pratico e di uso quotidiano per appoggiare le tante battaglie che Amnesty porta avanti tutti i giorni in difesa dei diritti umani nel mondo.
La donazione andrà  a sostegno delle azioni di Amnesty International e delle attività  dei gruppi locali.
Sul retro del gettone sono riportati l'indirizzo web della Sezione italiana di Amnesty International (www.amnesty.it) e il codice fiscale dell'associazione (03031110582), necessario nel caso si scelga di destinare ad Amnesty il 5 per 1000 al momento della compilazione della propria dichiarazione dei redditi.
Il gettone di Amnesty é disponibile da subito e viene distribuito dai gruppi locali e presso la sede della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta.

Per informazioni:
Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta
Tel. 011/8170530
ai.torino@amnesty.it

 
 
 
 

APPELLO - Slovacchia: negata un'istruzione appropriata ai bambini rom

 Ogni bambino ha diritto all'istruzione senza discriminazione. In Slovacchia, un gran numero di bambini rom vede negato questo diritto. 

La maggior parte è obbligata a frequentare "scuole speciali" o classi per bambini con disabilità mentali, o viene segregata in scuole o classi ordinarie per soli rom, dove studiano un programma ridotto in un isolamento virtuale dagli altri alunni. Studi indipendenti stimano che circa l'80% dei bambini che frequentano le scuole speciali della Slovacchia sono rom.

Le scuole speciali destinate a bambini con disabilità mentali forniscono ai bambini rom programmi di qualità inferiore e ridotti. Esiste uno scarto di quattro anni tra i programmi delle scuole primarie speciali e ordinarie, ciò significa che i bambini di dieci anni nelle scuole primarie speciali apprendono un'alfabetizzazione di base.

"Nella settima classe della scuola speciale ho imparato le stesse cose che avevo imparato nella scuola ordinaria"
(Ragazzo rom di 14 anni, che si è scoperto essere collocato erroneamente in una scuola speciale).

Una scuola speciale di Pavlovce nad Uhom è una delle scuole segregate di fatto in Slovacchia dove il 99,5 % dei circa 190 alunni sono bambini rom. Secondo una ricerca di Amnesty International, questa non è un'eccezione. L'Organizzazione teme che il modo in cui sono condotti gli accertamenti e i criteri utilizzati per collocare un bambino in una scuola speciale possano equivalere a una discriminazione, poiché, di fatto, non tengono conto delle differenze culturali e linguistiche.

Amnesty International ritiene che in Slovacchia migliaia di bambini rom siano collocati erroneamente in scuole speciali o segregati in scuole per soli rom.

Il fallimento del governo slovacco nel fornire un'istruzione adeguata a tutti i bambini rom compromette il loro futuro nel campo dell'istruzione e nelle prospettive lavorative e aumenta la marginalizzazione e la povertà delle persone di etnia rom.
Amnesty International sollecita il governo slovacco a porre fine alla discriminazione razziale nell'istruzione e ad affrontare le gravi violazioni del diritto all'istruzione per i bambini rom.

 

 

 

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BUONE NOTIZIE

Campagna "Più diritti, più sicurezza"

Stati Uniti d'America/Francia - Il 15 maggio 2009 Lakhdar Boumediene, un detenuto di Guantánamo Bay di cui le autorità statunitensi avevano disposto il rilascio, è arrivato in Francia. Nei giorni precedenti, il governo di Parigi aveva offerto la propria disponibilità ad ospitare questo cittadino algerino, che ha trascorso sette anni a Guantánamo Bay senza accusa né processo.

Pena di morte

Stati Uniti d'America
- Il 12 maggio 2009 Paul House, un condannato a morte dello stato del Tennessee, è stato ufficialmente dichiarato innocente ed è diventato il 132mo detenuto rilasciato a seguito di nuovi test sul Dna. House, che ha trascorso 22 anni nel braccio della morte, era stato condannato alla pena capitale nel 1986 per un omicidio commesso l'anno prima. Nel 2006 la Corte suprema aveva stabilito che House aveva diritto a una nuova udienza e nel 2008 era stato rilasciato su cauzione. La pubblica accusa ha fatto decadere tutte le accuse nei suoi confronti.


 

 
 
 
  

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Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
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