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Newsletter n. 362 del 25 ottobre 2010
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Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta
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In questo numero:
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ALBA (CN) - Rassegna "Altri film, altri paesi"
Mercoledì 27 ottobre
Cinema Moretta
Ore 21
Il Gruppo Italia 270 di Alba vi invita alla rassegna "Altri film, altri paesi", che prosegue fino al 27 ottobre.
Mercoledì 27 ottobre verrà proiettato "Il canto di Paloma", di Claudia Llosa (Spagna/perù, 2008), film patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International.
Per informazioni:
Gruppo Italia 270
gr270@amnesty.it
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TORINO - Rassegna "Nel segno di Ipazia - Sapori di donna"
Giovedì 4 novembre
Biblioteca "Italo Calvino" - lungo Dora Agrigento, 94
Ore 18
Giovedì 11 novembre
Bibliomediateca "Mario Gromo" - via Matilde Serao, 8/A
Ore 16.30
Dai primi di novembre prende il via la rassegna "Sapori di donna", promossa dal Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere del Comune di Torino, insieme a vari altri enti tra cui il Coordinamento cittadino e provinciale contro la violenza alle donne, del quale Amnesty International fa parte. Gli incontri rientrano nelle iniziative organizzate in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Giovedì 4 novembre, a partire dal libro "Solo il vento mi piegherà" di Maathai Wangari, premio Nobel per la pace nel 2004, ci si confronterà sulla vita e l'impegno delle donne africane. Sono previsti gli interventi di:
- Dorca Mpemba Ngalula, Coordinatrice del Festival di Culture africane;
- Sabina Tangerini, Comitato di Collaborazione Medica (CCM);
- Angela Vitale Negrin, Vice responsabile di Amnesty International - Circ.ne Piemonte e Valle d'Aosta.
Il dibattito sarà animato da una performance di allieve/i del Liceo Teatro Nuovo.
Giovedì 11 novembre sarà proiettato il film "En attendant les hommes" della regista senegalese Katy Lena Ndiaye, un documentario che narra la vita di tre artiste alle porte del deserto della Mauritania.
Per informazioni:
www.irma-torino.it
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STRESA (VB) - Partecipazione a Stresa Art Fest/Tango y Milonga
5 e 6 novembre
Palazzo dei Congressi
Dalle ore 15
I volontari di Amnesty International saranno presenti in occasione del festival Stresa Art Fest/Tango y Milonga, due giorni di festa in celebrazione del Bicentenario argentino.
Si segnalano i concerti di sabato 5 novembre, alle 21 (Juan Carlos Càceres e Tango Negro Trìo) e di sabato 6, sempre alle 21 ("Fùtbol", con SGM Trìo).Sabato 23 maggio
Palazzo Comunale - Sala ex Biblioteca
Ore 9,30 - 12,30
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TORINO - Bando aperto per il progetto "Skills of Rights"
Scadenza: mercoledì 27 ottobre 2010
L'associazione Giosef Unito, in collaborazione con le associazioni Arcigay, Amnesty International e Persefone, propone ai giovani (in particolare, ma non solo, agli studenti universitari) un percorso formativo sui temi dei Diritti umani, dell'intercultura e dell'educazione non formale e alla pari. Scopo del progetto è formare un pool di formatori che, dopo aver acquisito le competenze necessarie, siano in grado di agire presso gli istituti scolastici di istruzione secondaria attraverso percorsi di educazione ai diritti umani. I tirocinanti acquisiranno, inoltre, competenze utili per l'organizzazione di eventi di promozione culturale nel territorio e presso le strutture universitarie.
Il percorso sarà strutturato in tre parti: un ciclo di incontri di formazione teorici, tra novembre 2010 e gennaio 2011; un seminario residenziale, nel mese di gennaio 2011; un periodo di tirocinio pratico (febbraio - maggio 2011) all'interno dei percorsi formativi delle diverse associazioni, presso Istituti superiori ed Università.
Il progetto è aperto a 25 giovani tra i 19 e i 26 anni, provenienti da tutta la Regione Piemonte.
Il bando e il modulo di candidatura sono disponibili sul sito
www.particongiosef.wordpress.com.
Per informazioni:
Roberta, tel. 349/0516063
tirocinio.universitario@gmail.com
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Porta a scuola i diritti umani con "Amnesty Kids!"
"Amnesty Kids!" è un progetto di Educazione ai diritti umani rivolto alle classi del secondo ciclo della scuola primaria e a quelle della scuola secondaria di I grado.
Iscrivendosi ad "Amnesty Kids!", le classi ricevono un kit didattico composto da schede operative per l'insegnante, quaderni educativi per ogni alunno/a, un calendario dei diritti umani ed altro materiale associativo.
Durante l'anno scolastico, alle classi saranno inviati, inoltre, 2 numeri della newsletter elettronica Kids' Voice, con proposte di attivazione su campagne ed azioni in corso di Amnesty International, 4 numeri di I Amnesty, il notiziario trimestrale della Sezione Italiana e le Azioni urgenti Kids, per attivarsi in favore dei diritti umani di ragazze/i.
Contattando le strutture locali dell'associazione, le classi possono, poi, partecipare alle giornate nazionali di mobilitazione ed incontrare le attiviste e gli attivisti di Amnesty International.
Sotto la guida dell'insegnante, le classi "Amnesty Kids!" possono approfondire la conoscenza dei diritti umani, comprendere che i DU sono necessari per migliorare la propria vita e quella degli altri ed impegnarsi attivamente per rispettarli e difenderli.
Tutte le classi coinvolte nel progetto possono partecipare, inoltre, al concorso "Adotta un diritto", realizzando un poster o un video che spieghi a ragazze/i perchè i diritti umani sono importanti e cosa si può fare per difenderli. I lavori migliori saranno pubblicati sul sito www.amnestykids.it.
Per informazioni:
Amnesty International
Tel. 06/4490295
amnestykids@amnesty.it
www.amnestykids.it
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APPELLO - Usa: dopo 23 anni nel braccio della morte, Stephen West rischia l'esecuzione
L'esecuzione della condanna a morte di Stephen West è stata fissata per il 9 novembre, alle ore 10. Condannato a morte per un duplice omicidio avvenuto nel 1986, quando aveva 23 anni, West ha oggi 48 anni, 23 dei quali passati nel braccio della morte, dove gli è stata diagnosticata una grave disabilità mentale.
Wanda Romines e sua figlia Sheila, 15 anni, sono state uccise nella loro abitazione in Tennessee, il 17 marzo 1986. Sono state pugnalate più volte e Sheila Romines è stata anche stuprata. West e il diciassettenne Ronald Martin sono stati accusati del duplice assassinio; i due uomini erano presenti al momento del reato. Sono stati giudicati separatamente, e il primo a essere portato di fronte al tribunale è stato West. Secondo l'avvocato di quest'ultimo, Martin avrebbe architettato il delitto e West non era stato in grado di fermare il crimine perché minacciato dal compagno più giovane. West è stato condannato a morte nel marzo del 1987. Martin invece all'ergastolo, visto che la legislazione del Tennessee non consente di ricorrere alla pena di morte per i minorenni al momento del reato. Mentre si trovava in custodia cautelare, Martin ha raccontato a un compagno di cella di aver ucciso lui, e non West, le due donne. Durante il processo, il giudice ha ritenuto inammissibile come prova la registrazione di questa discussione, considerandola una diceria.
West è stato rappresentato da due avvocati, di questi nessuno aveva mai avuto esperienza di casi di pena di morte. L'incapacità di indagare e presentare prove dei diversi abusi familiari subiti da West durante la sua infanzia è stato un argomento centrale durante il processo di appello. Diversi esperti di salute mentale hanno concluso che gli abusi subiti hanno provocato a West gravi disturbi mentali e hanno influenzato la sua condotta al momento del reato. Hanno inoltre sottolineato che la questione degli abusi avrebbe potuto essere un elemento rilevante utilizzato dalla difesa contro la sentenza per un omicidio punibile con la pena capitale o come attenuante contro la pena di morte (leggi le informazioni aggiuntive).
Nel maggio 2010, un medico interpellato dagli avvocati di West ha riesaminato le cartelle cliniche del prigioniero, e scoperto che a West, la cui famiglia ha una storia di malattia mentale, erano state diagnosticate nel braccio della morte diverse gravi disabilità mentali gravi, tra cui depressione, schizofrenia paranoide e disturbo schizoaffettivo.
Amnesty International si oppone incondizionatamente alla pena di morte in tutti i casi. Negli Usa, da quando sono riprese le esecuzioni nel 1977, 1229 persone sono state messe a morte, 41 dall'inizio del 2010.
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BUONE NOTIZIE
Campagna "Io pretendo dignità"
India - Il 21 ottobre 2010 il ministero dell'Ambiente e delle Foreste ha respinto il progetto di sestuplicamento della raffineria di alluminio situata a Lanjigarh, ai piedi di Niyamgiri, nello stato dell'Orissa, concludendo che avrebbe violato le leggi a tutela dell'ambiente. Questa decisione ha un'importanza enorme per le comunità locali, sostenute da Amnesty International, che da anni si battono contro quest'espansione.
Difensori dei diritti umani
Cuba - Il 21 ottobre 2010 il Parlamento europeo ha conferito il premio Sakharov per la libertà d'espressione a Guillermo Farinas. Dissidente e difensore dei diritti umani, direttore dell'agenzia web Cubanacan press ed esponente dell'Alleanza democratica cuban, Farinas ha condotto oltre 20 scioperi della fame per protestare contro la detenzione dei prigionieri di coscienza.
Sparizioni forzate
Colombia - Il 19 ottobre 2010 la Camera dei rappresentanti ha approvato la Convenzione delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate. Amnesty International sollecita ora il governo colombiano a disporre la ratifica. Ne manca solo una, infatti, per raggiungere le 20 ratifiche necessarie perché la Convenzione, già sottoscritta da 86 paesi e ratificata da 19, entri in vigore.
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Ufficio Stampa
Amnesty International Circoscrizione Piemonte e Valle d Aosta
Corso San Maurizio 12 bis Torino
Tel. 011/8170530
aipiemonte.press@libero.it
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