Global compact: i leader del mondo colgano questa storica opportunità per proteggere i diritti dei migranti

In occasione della Giornata internazionale dei migranti, Amnesty International ha chiesto agli stati che hanno adottato il Global compact per l’immigrazione a onorare le loro parole e prendere immediati provvedimenti per proteggere i diritti umani dei migranti.

Il Global compact, un accordo globale per promuovere un’immigrazione sicura, ordinata e regolare, sarà formalmente approvato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 19 dicembre. Amnesty International ha presentato una serie di raccomandazioni per migliorare la bozza di testo.

“Il Global compact è un passo avanti per migliorare la risposta della comunità internazionale all’immigrazione. Se attuato adeguatamente, assicurerà il rispetto e la protezione dei diritti dei migranti. La sua adozione mostra che è ancora possibile cooperare tra stati per proteggere i diritti umani”
, ha dichiarato Perseo Quiroz, alto consulente di Amnesty International sulle Americhe.


“Siamo particolarmente soddisfatti per le parti del Global compact che riconoscono il drammatico impatto che il cambiamento climatico avrà a livello globale sull’immigrazione. I leader del mondo devono iniziare da subito a pensare a come assicurare che i diritti e la dignità delle persone espulse dalle loro terre dai disastri climatici siano rispettati. Il Global compact guiderà il dibattito negli anni a venire”
, ha aggiunto Quiroz.

Pochi paesi, tra cui Australia, Usa, Ungheria, Italia, Austria e Polonia, hanno rifiutato di votare a favore del Global compact.

Questi paesi sono responsabili di alcune delle più gravi violazioni dei diritti umani dei migranti: dalla crudele politica dell’amministrazione Trump di separare le famiglie a quella italiana di chiudere i porti e intrappolare migliaia di persone nel ciclo di violenze delle carceri libiche; dalla detenzione “offshore” portata avanti dal governo australiano alla legislazione ungherese che criminalizza chi aiuta i migranti e i rifugiati.

“Di fronte a quei molti governi che ancora perseguono politiche demonizzanti nei confronti dei migranti, è fondamentale che gli stati che hanno adottato il Global compact agiscano concretamente, offrendo canali legali e sicuri per l’immigrazione e dando l’esempio con un approccio equo e compassionevole alle persone che migrano”
, ha concluso Quiroz.

FINE DEL COMUNICATO                                                                          
Roma, 18 dicembre 2018