USA – politiche sull’immigrazione catastrofiche

confine-messico-usaIl governo statunitense ha volutamente adottato politiche e prassi in materia d’immigrazione che hanno prodotto danni catastrofici a migliaia di persone che cercavano salvezza negli Usa, nonché la separazione di oltre 6.000 famiglie in un periodo di quattro mesi, un numero maggiore di quello reso noto in precedenza dalle autorità.

Un nuovo rapporto di Amnesty International, intitolato “Tu qui non hai alcun diritto: respingimenti illegali, detenzioni arbitrarie e maltrattamenti di richiedenti asilo negli Usa”, ha rivelato i costi crudeli delle politiche intraprese dall’amministrazione Trump per compromettere e smantellare il sistema d’asilo in vigore negli Usa, in grave violazione delle norme nazionali e internazionali: i respingimenti illegali di massa di richiedenti asilo alla frontiera tra Messico e Usa, la separazione di migliaia di nuclei familiari e il sempre maggiore ricorso alla detenzione arbitraria e a tempo indeterminato dei richiedenti asilo, spesso con diniego della libertà condizionata.

“L’amministrazione Trump sta portando deliberatamente avanti una campagna di massicce violazioni dei diritti umani per punire e impaurire coloro che cercano riparo oltre la frontiera tra Messico e Usa”, ha dichiarato Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International per le Americhe.

“L’intensità, l’ampiezza e la dimensione delle violazioni contro chi cerca asilo sono veramente allarmanti. Il Congresso e gli organismi che si occupano della corretta applicazione della legge devono indagare in modo rapido, approfondito e imparziale per chiedere conto al governo delle sue azioni e assicurare che queste non si ripetano ulteriormente”, ha aggiunto Guevara-Rosas.

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