27.04.2025 >


Mercoledì 23 aprile, nell’ambito della cinerassegna “Segni Particolari: Migrante” organizzata da Noix De Kola si è tenuta ad Asti la proiezione del film “Goodbye Julia” di Mohamed Kordofani (Sudan 2023). Al Cinema Lumière di Corso Dante si sono accese le luci sulla tragica situazione che sta vivendo il Sudan.
Il conflitto armato in corso tra le Forze armate sudanesi (Fas) e le Forze di supporto rapido (Fsr), iniziato nel 2023, sta causando sofferenze indicibili alla popolazione civile e distruzioni su vasta scala.
Sono state commesse atrocità, come violenze sessuali contro donne e bambini, torture, riduzione alla fame, rastrellamento e uccisione di civili, attacchi contro mercati, campi di sfollati e ospedali. A fronte di questa situazione drammatica, il mondo ha prevalentemente scelto di rimanere passivo e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non ha applicato un embargo totale sulle armi verso il Sudan per fermare il costante afflusso di armamenti che alimentano questi terribili crimini.
La proiezione del film è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza del prossimo Referendum Cittadinanza. Amnesty International sostiene convintamente le ragioni del Sì e inviata tutti e tutte ad andare a votare l’8 e il 9 giugno per chiedere una maggiore integrazione delle persone migranti all’interno della nostra società, garantendo maggiori diritti e tutele a tutte le persone.


