22.07.2026 >
Sei anni fa Mario Actis Orelia, socio fondatore del Gruppo “Italia 124” di Cirié, che ha diretto e animato per ben venticinque anni, ci ha lasciati per sempre.
Mario non è stato solo la guida del Gruppo, ma è stato sempre il propulsore e la fonte inesauribile di iniziative per far conoscere e difendere i diritti umani, soprattutto nelle scuole. Egli era solito affermare che le scuole sono il luogo privilegiato in cui i diritti umani devono essere compresi fin dalla più tenera età, per combattere l’indifferenza dilagante della società.
Era costantemente preoccupato di non fare abbastanza per invertire la deriva in atto, di rifiuto, addirittura di odio verso chi è diverso, per etnia, per religione, per sesso, per condizione sociale, e questa preoccupazione gli è stata da stimolo fino alla fine. L’ostinazione nel portare avanti le idee e nello sviluppare i progetti che la sua mente partoriva senza tregua, a volte metteva in difficoltà il Gruppo, che chiedeva di rallentare il passo, per timore di non riuscire a seguire le iniziative.
Fino all’ultimo si è impegnato per completare il suo secondo libro sui diritti umani.
L’insegnamento, l’impegno e il cuore generoso di Mario resteranno con noi e in chi lo ha conosciuto.
A cura di Ernesto Scalco
