22.08.2026 >




Nell’ambito della rassegna cinematografica ‘Cervino Film Festival on tour’, giovedì 20 Agosto, a Morgex (AO) nell’auditorium di Viale del Convento e venerdì 21 Agosto all’Espace Champorcher, è stato proiettato il film documentario ‘Il ragazzo della Drina’ di Zijad Ibrahimovic.
A Morgex, Luisa Montrosset, per il “Cervino Film Festival” e Eliana Pandolfi rappresentante della Biblioteca di Morgex hanno introdotto la serata mentre a Champorcher è stato il turno di Luca Bich del “Cervino Film Festival” con Fausta Baudin per l’associazione “Champorcher cultura”.
Graditissima la partecipazione del produttore del film, Nicola Bernasconi, che ha presentato il suo lavoro e risposto alle domande del pubblico. Per Amnesty International ha contestualizzato le serate, Stefania Brun, responsabile del Gruppo “Italia 101 – Valle d’Aosta”.
Nella primavera del 1992 è scoppiata la guerra in Bosnia-Erzegovina. La valle del fiume Drina è stata teatro delle peggiori atrocità, culminate nel genocidio di Srebrenica. Irvin Mujcic aveva 5 anni e, insieme alla madre, alla sorella e al fratello, fu costretto a fuggire all’estero. Durante la guerra, ha perso il padre e molti membri della sua famiglia.
Circa vent’anni dopo, Irvin decise di tornare in patria per fare la pace con i demoni che lo perseguitavano. Negli stessi boschi dove una volta la gente cercava rifugio, Irvin ha iniziato a costruire un villaggio con le sue stesse mani per restituire dignità a quei luoghi e ai loro defunti, guarire le proprie ferite e realizzare il proprio desiderio di redenzione.
Ringraziamo gli organizzatori del “Cervino Film Festival” e tutte le persone che hanno lavorato per il successo dell’iniziativa. Grazie anche al folto pubblico che ha seguito con attenzione e partecipazione le proiezioni e a Nicola Bernasconi per la sua presenza e disponibilità. Grazie infine a Refka Znaidi e Giulio Crivellari per le immagine delle serate.




