03.06.2025 >


Anche la Circoscrizione Piemonte Valle d’Aosta di Amnesty International invita a votare Sì al Referendum sulla Cittadinanza indetto domenica 8 e lunedì 9 giugno. L’iniziativa, a cui Amnesty International Italia ha aderito come partner insieme ad oltre cento associazioni, punta a ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza legale in Italia necessari per poter presentare la domanda di cittadinanza italiana che, una volta ottenuta, sarebbe automaticamente trasmessa a figlie e figli minorenni.
Si vota domenica 8 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 9 giugno dalle 7 alle 15: saranno 5 le schede consegnate al seggio, ognuna di colore diverso per contraddistinguere i cinque referendum in programma. Quella di colore giallo invita a modificare la legge del 1992 che regola la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri.
Secondo la legge attualmente in vigore, un adulto cittadino di un Paese che non fa parte dell’Unione europea deve risiedere legalmente 10 anni in Italia prima di poter chiedere la cittadinanza, mentre oggi un minore straniero nato in Italia da genitori senza cittadinanza deve aspettare i 18 anni per poterla chiedere, dimostrando al contempo di aver risieduto nel nostro Paese ininterrottamente fino a quel momento.
I 5 anni di residenza necessari erano già previsti in Italia fino al 1992, come accade in Francia, Germania, Belgio, Svezia e Regno Unito. Il Referendum, quindi, modificando l’ultima legge, punta ad allineare l’Italia ai maggiori Paesi Europei andando incontro a circa 2 milioni e mezzo di persone che vivono e lavorano da anni nel nostro Paese, che sono nate e cresciute qui. Non cambiano invece gli altri requisiti necessari, dal reddito stabile alla conoscenza della lingua italiana, dal pagamento delle tasse al non aver commesso reati.
“Ridurre i tempi per la concessione della Cittadinanza è un passo avanti verso una società più evoluta, giusta, inclusiva e non discriminatoria – commenta Luca Andreani, responsabile della Circoscrizione Piemonte Valle d’Aosta – perché è garanzia di pari diritti tra persone che nascono, crescono, vivono, lavorano nello stesso Paese. Per questo l’8 e il 9 giugno è importante votare Sì sulla scheda del Referendum numero 5”.
Comunicato stampa rilasciato il 3 giugno 2025 da Amnesty International – Piemonte e Valle d’Aosta. Per maggiori informazioni e interviste contattare Ufficio Stampa: +39 329 9057171


