Le Campagne

Il lavoro di Amnesty International è basato sulle campagne. Amnesty International è conosciuta per le sue ricerche, per la produzione di rapporti che documentano le violazioni dei Diritti Umani; ma il suo lavoro non si limita a questo. I membri di Amnesty International creano una pressione mondiale ed entrano in azione in modo pratico ed efficace per fermare queste violazioni.

Amnesty International è organizzata per permettere alle persone comuni di attivarsi e di protestare a favore di altri esseri umani che si trovano in pericolo. Gli obiettivi delle campagne di Amnesty International sono la protezione, la prevenzione e la divulgazione.

PROTEZIONE: il nostro messaggio ai paesi violatori è semplice ed essenziale “Vi stiamo osservando. Vediamo i vostri crimini e facciamo in modo di farli conoscere al mondo intero. Dovrete renderne conto”.

PREVENZIONE: lavoriamo per prevenire ulteriori violazioni dei Diritti Umani ed esortiamo i governi a cambiare legislazioni e linee politiche in merito.

DIVULGAZIONE: vogliamo far crescere una consapevolezza duratura sul tema dei Diritti Umani, incoraggiando e promuovendo programmi educativi e formativi sul tema.

Sul sito del nostro Segretariato Internazionale, sul sito di Amnesty Italia e sul nostro sito trovi informazioni aggiornate sulle nostre campagne in corso. Documentati e renditi disponibile per supportarci in queste nostre attività.

LE CAMPAGNE IN CORSO

Questa emergenza sanitaria senza precedenti rivela come diverse forme di esclusionedisuguaglianza e violazioni dei diritti umani siano interconnesse.

Questa circostanza, seppur drammatica, costituisce anche un’opportunità unica per apportare i cambiamenti profondi necessari per diventare la società che vogliamo essere.

Solo uniti usciremo da questa crisi, solo se nessuno resterà escluso saremo più forti domani.

Giulio Regeni era un cittadino italiano e uno studente di dottorato presso l’Università di Cambridge, nel Regno Unito.

Era al Cairo per svolgere la sua ricerca di dottorato quando, il 25 gennaio 2016, venne fatto scomparireIl suo corpo, con evidenti segni di tortura, fu ritrovato nove giorni dopo, il 3 febbraio, in un fosso ai bordi dell’autostrada Cairo-Alessandria.